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L’INVERNALE DEL PONENTE COMPIE 30 ANNI

18 settembre - La trentesima edizione dell'Invernale del Ponente-44 cup scatterà domenica 3 novembre ed, al termine di 10 giornate di confronti nello specchio d'acqua antistante Varazze e Celle Ligure, si concluderà nel weekend del 15 e 16 febbraio. L'organizzazione è a cura del Comitato dei Circoli Nautici del Ponente composto da Varazze C.N., L.N.I. di Savona, Club Nautico Celle e LNI Sestri Ponente con la collaborazione del C.C.N.P., della Marina di Varazze ed il supporto di FIV, UVAI e Comune di Varazze.
Le iscrizioni alla XXX Edizione del Campionato Invernale del Ponente dovranno pervenire alla Segreteria del Campionato via email (segreteria@invernaleponente.it) entro il 27 Ottobre 2019.
L'evento, riservato alle classi ORC, IRC e Gran Crociera, comprende due manche: 44 Autumn e 44 Winter.
(Varazze CN)

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I RISULTATI DELL’OPERAZIONE DELPHIS AL SALONE NAUTICO

In occasione del 59° Salone Nautico di Genova, l'associazione Battibaleno presenta i risultati della tradizionale manifestazione nautica internazionale Operazione Delphis, che si è svolta lo scorso 21 luglio ed è giunta quest'anno alla 23esima edizione.

Come ogni anno, gli obiettivi della manifestazione erano: censire la presenza di mammiferi marini, grazie al monitoraggio simultaneo effettuato dai diportisti, che permette di ottenere una valutazione oggettiva del numero minimo di animali presenti, sensibilizzare utilizzatori del mare, cittadini ed istituzioni sull'importanza e la fragilità dell'ambiente marino e sulla necessità di proteggere i cetacei che vivono nel Santuario Pelagos ed in tutto il Mediterraneo. I diportisti che hanno partecipato negli anni all'Operazione Delphis, veri navigatori naturalisti, vogliono essere ambasciatori dell'ambiente marino ed offrire il proprio contributo alla salvaguardia del mare in cui navigano.

La mobilitazione dei diportisti si è arricchita quest'anno di un nuovo obiettivo con l'edizione "Remove Plastic": liberare il mare dalla plastica e dai rifiuti cominciando a compiere piccoli, ma significativi gesti come segnalare e raccogliere oggetti di plastica in mare. L'Operazione Delphis 2019 mostra che ci sono stati più avvistamenti di plastica che di cetacei, nonostante proprio quest'anno sia stato registrato il record di avvistamenti di mammiferi marini rispetto alle passate edizioni, in rapporto alle imbarcazioni partecipanti.

I NUMERI
All'Operazione Delphis 2019 si sono iscritte 321 imbarcazioni, di queste 241 a vela e 80 a motore. La manifestazione, che ha preso il via dal porto di Imperia Porto Maurizio, ha coinvolto tutte le regioni costiere italiane e le coste di altri paesi del Mediterraneo: Spagna, Francia, Principato di Monaco, Grecia, Slovenia, Croazia, Albania, Tunisia e Malta. Significativa è stata la partecipazione delle imbarcazioni dei soci della Lega Navale Italiana, di Assonautica e di vari enti ed associazioni, tra cui citiamo il Consolato del Mare di Sanremo. Bella ed entusiasta la partecipazione del gruppo canoa della LNI Sez. Finale Ligure che ha voluto partecipare alla raccolta dei rifiuti dalla superficie del mare.

Fra gli equipaggi partecipanti, 157 hanno riconsegnato le schede di osservazione, segnalando 62 avvistamenti di cetacei, per un totale di 332 individui osservati. In 123 casi sono stati rimossi rifiuti e plastica, circa il doppio rispetto agli avvistamenti di animali. I dati dell'Operazione Delphis 2019 segnalano la presenza di cetacei della specie Stenella coeruleoalba che si conferma, con 249 esemplari osservati, la specie maggiormente presente in Mediterraneo; quindi 62 esemplari di tursiopi, 8 grampi, 10 capodogli e 3 balenottere comuni. Oltre a questi animali sono stati osservate 7 tartarughe Caretta caretta, 8 pesci luna Mola mola, 5 mante e, fra i volatili, numerose berte. Sono mancati invece gli avvistamenti di zifi, globicefali e delfini comuni, specie che sono tornate a farsi vedere nell'area del Santuario in questi ultimi giorni.

INIZIATIVA REMOVE PLASTIC SPECIAL EDITION
L'Operazione Delphis ha confermato la necessità di una maggiore attenzione da parte di tutti nei confronti dell'utilizzo e dello smaltimento della plastica. Dichiara Alberto Marco Gattoni, Presidente dell'associazione Battibaleno: «Per Battibaleno e per gli equipaggi dell'Operazione Delphis si tratta di un tema importante e delicato. Rimuovere la plastica sulla superficie dell'acqua non è sufficiente per salvare il mare, perché sappiamo che il problema maggiore si trova sui fondali, tuttavia non si tratta di un gesto puramente simbolico. Rimuovere la plastica dalla superficie del mare significa impedire che ulteriori rifiuti si depositino sui fondali e che, scambiata per cibo, venga ingerita dagli animali marini. Inoltre, sappiamo che la plastica che troviamo in mare è culla di batteri ed aiuta a diffonderli». Raccogliere la plastica aiuta a rendere più accogliente il mare in cui navighiamo, rimuovendo oggetti che possono rappresentare anche un pericolo per la navigazione, ed ha il significato di conservare intatta la bellezza che ci circonda quando navighiamo nel "grand bleu".

ALTRE MINACCE
L'osservazione ed il censimento dei cetacei si sono rivelati uno strumento per monitorare anche altri tipi di minacce all'ambiente marino. Oltre alle plastiche galleggianti ed agli animali imprigionati da lenze e reti, alcune osservazioni mostrano balene e capodogli segnati sul dorso o sulla pinna caudale da inconfondibili segni di eliche, e come non notare l'aumento del traffico mercantile e la presenza di grandi navi da crociera, ognuna delle quali, con il motore acceso, inquina l'aria come 100.000 automobili, spargendo sulla superficie del mare poveri sottili ed ossido di zolfo. Su tutto, il cambiamento climatico e la conseguente acidificazione del mare che incide sulla distribuzione dei cetacei e ne riduce l'habitat.

Un segnale va dato, cominciando a modificare i nostri comportamenti, eliminando le plastiche monouso e seguendo i consigli contenuti nelle "10 regole d'oro del navigatore naturalista".

GUARDARE AL FUTURO
Osservare le bellezze del mare ed apprezzare le sue risorse, le grandi distese sotto le quali prosperano un'infinità di specie, molte delle quali ancora ignote, significa anche essere sensibili e sentirsi offesi quando appaiono minacce che possono rompere questo miracoloso equilibrio. L'inquinamento indiscriminato può condurre all'estinzione di specie che ancora non conosciamo e di cui non conosceremo mai più l'esistenza. L'invito che lanciamo con l'Operazione Delphis è di fare di più per tutelare l'ambiente ed impegnarsi di più su questo fronte. In questo senso, è stata preziosa la collaborazione con il Comune di Imperia, che da quest'anno è Bandiera blu e che dal prossimo dicembre renderà operativa un'ordinanza per applicare la Direttiva europea sulla plastica monouso, per vietarne l'utilizzo negli esercizi commerciali.

L'impegno della città di Imperia è stato testimoniato dal Presidente di Assonautica Imperia, Enrico Meini, intervenuto alla presentazione per ribadire l'importanza di lavorare insieme per la salvaguardia del nostro mare, attraverso iniziative di sensibilizzazione e di coinvolgimento attivo come l'Operazione Delphis.

È la stessa visione del futuro, lo stesso entusiasmo e la stessa passione che animano la flotta che ogni anno partecipa, con Battibaleno, all'Operazione Delphis.

Solo unendo e moltiplicando gli sforzi possiamo raggiungere risultati concreti per il mare, per questo Battibaleno renderà disponibili i dati dell'Operazione Delphis 2019 fornendoli anche quest'anno al progetto "Cetacei, FAI attenzione" dell'Istituto Tethys e pubblicandoli sulla piattaforma dell'Ocean Action Hub, l'azione globale per la conservazione degli oceani organizzata dalle Nazioni Unite.

Dichiara Sabina Airoldi, biologa marina e responsabile del progetto "Cetacei, FAI attenzione": "Quello che ci raccontano questi dati è che il cambiamento climatico sta avendo effetti sulla distribuzione dei cetacei, che si spostano sulla scia delle loro prede. Infatti, dagli avvistamenti di quest'anno si potrebbe dedurre che ci siano più capodogli nel Santuario Pelagos, ma in realtà abbiamo notato che le balenottere, presenti in numero maggiore, si sono spostate oltre le 30 miglia dalla costa, dove si trovano grossi banchi di krill."

È intervenuto il delegato regionale della LNI Liguria Ing. Piero Ferrozzi, portando i saluti del Presidente Nazionale Amm. Maurizio Gemignani, per complimentarsi per il successo della manifestazione, a cui la Lega Navale Italiana aderisce sin dalla prima edizione, come ente patrocinante e con il coinvolgimento attivo dei soci, come dimostra la testimonianza del Gruppo Sociale Pelagos della LNI Sez. Finale Ligure, i cui soci hanno partecipato numerosi alla raccolta della plastica in mare ed al censimento dei cetacei.

Durante la presentazione sono state premiate le immagini più belle dell'Operazione Delphis 2019, riprese da Renzo Briano del Gruppo Pelagos della LNI, osservatore e fotografo naturalista, fra i primi a fotografare la rara specie dello zifio nel mar Ligure, e l'equipaggio del S/Y Bonnie che ha rimosso dalla superficie del mare, nel cuore del Santuario Pelagos, una rete da ponteggio in plastica di oltre 15 mt.

L'Operazione Delphis 2019 è organizzata dall'Associazione Battibaleno, con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, con il sostegno di Go Imperia, Edinet, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

www.battibaleno.it

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BOMBARDA SI PREPARA PER IL MONDIALE MELGES 24

Villasimius, 19 settembre 2019 - Si avvicina a grandi passi l'evento clou della stagione Melges 24 2019, il Campionato del Mondo di Villasimius, che prenderà il via il prossimo 8 ottobre.

Per prepararsi al meglio alla manifestazione iridata, un nutrito gruppo di oltre venti Melges 24 si è già radunato negli ormeggi di Villasimius per prendere parte, a partire da domani, alla quarta frazione del circuito Italiano Melges 24 Tour, una tre giorni di regate che permetterà alla flotta di testare in modo ufficiale il campo di regata del Campionato del Mondo.

L'entry List, seppur più ristretta se paragonata a quella della manifestazione iridata che conta già più di sessanta iscritti, racchiude alcuni dei migliori equipaggi della Classe Melges 24.

Andrea Pozzi ed i suoi uomini, arrivati a Villasimius qualche giorno fa per iniziare gli allenamenti, si troveranno ad incrociare in acqua con i Campioni del Mondo in carica a bordo di Altea, con gli agguerriti equipaggi Corinthian su Taki 4, Lenny ed Arkanoè by Montura, ma anche con gli esordienti già molto competitivi su Nefeli, solo per citarne alcuni.

Andrea Pozzi: "In un campo di regata spettacolare ma impegnativo, che ad inizio stagione ha già messo alla prova le flotte Melges 20 e Melges 32 in occasione delle Melges World League, ci aspettano tre giorni di grande vela. Dovremo dare il massimo per comprendere al meglio le condizioni locali e cercare di arrivare al Campionato del Mondo con un vantaggio competitivo sugli equipaggi che non hanno potuto partecipare a questa prova generale".

A bordo di Bombarda Racing, per la stagione 2019, regatano Andrea Pozzi, Matteo Ivaldi, Stefano Ciampalini, Carlo Zermini e Nicholas Dal Ferro. L'attività del team è coordinata dal coach Giulio Desiderato.

Entry list e classifiche a questo link


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ZAOLI CLASSIC: LA VELE PER LE BARCHE D’EPOCA

Dal 12 settembre 2019 è on-line il nuovo sito della veleria Zaoli dedicato alle vele per barche d'epoca e Classiche. Per gli amanti del genere una visita è d'obbligo, anche solo per rifarsi gli occhi con le splendide immagini delle vele realizzate in tutti questi anni. All'interno del sito si possono ammirare alcuni tra i progetti più importanti dalla veleria di Sanremo tra i quali spicca la realizzazione delle vele dell'Amerigo Vespucci suddivise tra quadrate, di strallo e fiocchi, tutte realizzate a mano in tessuto di tela olona di lino.

Per i progetti più importanti c'è una pagina dedicata alla singola barca con la sua storia raccontata direttamente dagli armatori e le varie vele realizzate nel tempo, il tutto supportato da gallerie fotografiche. Il colore predominante è il beige in tutte le sue sfumature che riprendono quelle delle vele, degli scafi e degli accessori dei tempi passati.

"Dopo tanti anni di lavoro ed esperienza nel campo delle barche d'epoca, abbiamo deciso di condividere il nostro lavoro attraverso questo nuovo sito" afferma Beppe Zaoli "Dalle immagini delle nostre vele si percepisce la passione per questo lavoro che si materializza nella cura dei dettagli e nella ricerca dei particolari per rispettare le peculiarità e la storia di ogni barca d'epoca.
Ogni vela è progettata e realizzata seguendo un metodo di lavoro messo a punto in tutti questi anni, unico nel suo genere. La gestione delle vele di una imbarcazione d'epoca è un processo complesso, che richiede una gestione molto particolare sia da parte dell'armatore o capitano che da parte della veleria, nulla deve essere lasciato al caso." Conclude Beppe Zaoli.

Il sito è consultabile all'indirizzo: www.zaoliclassic.com


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VENEZIA: “LUI & LEI, UN UOMO ED UNA DONNA IN VELA”

VENEZIA, 19 settembre 2019 - Dopo il rinvio, a causa delle condizioni meteo avverse, ritorna nel weekend a Venezia la "Lui&Lei, un'uomo e una donna in vela", la veleggiata in programma sabato 21 e domenica 22settembre organizzata dallo Yacht Club Venezia in collaborazione con Il Portodimare grazie al supporto logistico offerto dal Marina Sant'Elena.

L'edizione 2019 della "Lui & Lei" inizierà già il sabato sera quando gli equipaggi in gara avranno la possibilità di trascorre un momento di convivialità grazie alla cena che sarà offerta ai partecipanti dallo Yacht Club Venezia presso i locali della Scuola Navale Militare Francesco Morosini. Durante la serata è previsto anche un momento dedicato alla Fondazione Lene Thun, ONLUS impegnata nella realizzazione di servizi permanenti di "terapia ricreativa" che opera in diversi contesti patologici e di disagio, soprattutto nell'ambito dell'età pediatrica e giovanile all'interno di ospedali. Si proseguirà poi l'indomani, quando alle ore 13 è programmato il segnale di partenza della veleggiata.

A tal proposito il Comitato di Regata si riserva di decidere, in base alle condizioni meteo marine, se effettuare un percorso a triangolo con vertici fissi da percorrere due volte che verrà posizionato nelle acque antistanti il Lido di Venezia o - in alternativa - una prova costiera. Alla manifestazione potranno prendere parte tutte le imbarcazioni monoscafo in regola con le annotazioni di sicurezza per la navigazione, che verranno poi suddivise dal comitato organizzatore in classi in base alla lunghezza fuori tutto.

La premiazione, che vedrà la consegna dei premi offerti da THUN ai primi tre classificati di ogni categoria, oltre che alla coppia più anziana ed a quella più giovane in gara, avverrà presso il Marina Sant'Elena al termine della veleggiata.

Al fianco dello Yacht Club Venezia nell'organizzazione di importanti appuntamenti sportivi anche importanti aziende quali Generali, Astoria Wines, Acqua dell'Elba, Thun, Bevini, Fonte Azzurrina. Da sottolineare inoltre anche il supporto offerto allo yacht club da Bellini Cannella, Bristot, Alibert, 32 Via dei Birrai, Alterego, Pettenon Cosmetics, Officina Bernardi, Gianmarina Amatori, Alilaguna.

Per la migliore riuscita dell'evento si ringrazia inoltre: Hotel Luna Baglioni, Hotel Cà Sagredo, Hotel Centurion, Hotel Londra Palace, Rifugio Orso Bruno, Val di Sole Trentino.


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