Archivio della categoria Assovela

LEGAVELA: INIZIATA A LIVORNO LA 1ª TAPPA

Livorno, 20 aprile 2018 - Vento tra i 6 e i 14 nodi, prima da Est e poi da Ovest ha caratterizzato la prima giornata della Selezione Lega Italiana Vela, in corso nell'ambito degli eventi della Settimana Velica Internazionale Accademia Navale Città di Livorno.

Dodici i team in gara, e subito il Centro Velico 3V (Edoardo Mancinelli Scotti, Alessandro Franzì, Matteo Sangiorgi, Andrea Barchiesi) si è messo in evidenza, grazie al grande affiatamento dell'equipaggio e all'ottima conduzione delle prove. 7 le regate disputate da ogni team, per un totale di 14 prove secondo la speciale formula di regata della LIV. Grande risultato per l'esordiente Yacht Club Sanremo (Roberto Tamburelli, Nicolò Maretti, Daniele Bonetto, Guido Bernardi), che ha regatato con molta determinazione per mettersi subito in evidenza, tenuto a bada da un Portocivitanova con un equipaggio di grandi combattenti (Alessandro Battistelli, Gabriele Giardini, Paolo Mangialardo, Michele Regolo) e dall'Aeronautica Militare, tutti pronti a sfidarsi per il podio, con Bari in crescita e pronto ad approfittare di qualunque momento favorevole.

"Una grandissima giornata di regate. - Ha dichiarato per il Centro Velico 3V Matteo Sangiorgi - Condizioni di vento perfette per regatare al meglio con i J70, divertirsi ed al tempo stesso mantenere ottime energie per gli altri due giorni. Il livello tecnico di questa prima Selezione è molto alto, e nella seconda giornata non sarà così semplice per noi restare in testa: siamo ben attrezzati, ma Sambenedettese ha fatto veramente bene, salvo avere un calo alla fine della prima giornata, Regolo e Battistelli su PortoCivitanova non sono affatto da sottovalutare come hanno mostrato vincendo match 14. Roberto Ferrarese su Bari, dopo essersi assestato sulla formula nelle prime prove, è pronto per incombere domani sugli avversari". Il Circolo Velico 3V ha chiuso la giornata con cinque impeccabili primi posti, un terzo ed un quarto, e conta su due punti di vantaggio nei confronti del secondo classificato.

Domani seconda giornata di prove, sempre con vento medio leggero, gran caldo, e la previsione di svolgere almeno una decina di regate, affinché domenica si possa concludere l'intero programma che prevede in totale ben trenta prove.

"Abbiamo inaugurato al meglio la nuova stagione della Lega Italiana Vela. - Ha dichiarato il Presidente della LIV, Roberto Emanuele de Felice - Ben 16 le prove disputate hanno messo esaltato le qualità degli equipaggi e della formula. Ottimo l'esordio per lo Yacht Club Sanremo, alla sua prima Selezione LIV e da subito in lizza per il podio. La nostra formula permette a tutti gli equipaggi di poter recuperare e costruire il risultato fino all'ultima prova: resistenza e qualità tattiche sono gli ingredienti per affrontare al meglio la seconda giornata di Selezione. Davvero encomiabile la performance del Centro Velico 3V, che come sempre in queste regate schiera un equipaggio tanto giovane quanto agguerrito, sempre pronto a combattere a tutte le boe. Perfetta anche l'attività del Comitato di regata che ha gestito al meglio i salti di vento e le azioni da svolgere per disputare più prove possibili con le condizioni meteo a disposizione".

"Un ringraziamento al nostro sponsor, Banca Aletti, ed agli organizzatori della Settimana Velica Internazionale Accademia Navale Città di Livorno" - ha dichiarato il Vice Presidente Esecutivo della LIV, Alessandro Maria Rinaldi - che hanno creato le condizioni affinché questa prima selezione abbia uno scenario ed un contesto eccezionali. Nella prima giornata abbiamo visto molto agonismo in campo e la volontà di eccellere. Domani gli equipaggi dovranno dare il massimo. Come sempre, indipendentemente dalle condizioni meteo, le imbarcazioni della Legavela Servizi sono perfette per questo tipo di regate, e permettono di valorizzare al massimo la preparazione degli equipaggi".

www.legavela.it


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VARAZZE: A LEZIONE DA UN MAESTRO D’ASCIA

Dal 28 Aprile al 1° Maggio 2018, in Marina di Varazze, la mostra "Dal legno alla vetroresina - Tecniche di costruzione delle imbarcazioni" organizzata dal Museo del Mare e personalmente curata dal presidente Lorenzo Bolla insieme al maestro d'ascia Rocco Bruzzone renderà omaggio alla gloriosa tradizione marinara ed alle storiche professioni legate alla cantieristica navale.
Attenzione particolare sarà riservata ai visitatori più giovani che avranno così occasione di apprendere tutte le fasi di lavorazione, molte delle quali nate in tempi lontani e poco mutate nel tempo: dalla scelta dei legni, una volta proprio appannaggio dei maestri d'ascia così come le tecniche per sagomare e dare al legno la forma desiderata, fino alle moderne procedure per la posa della vetroresina, oggi addirittura robotizzate.
I visitatori potranno toccare con mano e, in alcuni casi, cimentarsi al lavoro con attrezzi, modelli, stampi fino ad ammirare il prodotto finito grazie ad una barca in dimensioni reali che sarà esposta per l'occasione. Guida d'eccezione sarà Rocco Bruzzone, tra gli ultimi maestri d'ascia rimasti, oggi custode di un sapere straordinario fondamentale da mantenere intatto e da trasmettere alle nuove generazioni.
Non mancheranno supporti video ad illustrare l'evoluzione tecnologica delle moderne lavorazioni, portandoci fino ai giorni nostri.
La mostra, aperta dalle 10.00 alle 19.00, è realizzata con il supporto del Comune di Varazze e dell'Associazione Pesca Sportiva di Varazze.

L'antico sapere del maestro d'ascia Rocco Bruzzone
Nel raccontare l'obiettivo della mostra, Rocco Bruzzone scruta i 'suoi' legni con occhi speciali. Perlustra i modellini mostrando i dettagli più raffinati, come quell'effetto che solo certi materiali stagionati e pitturati a pennello possono regalare. "Iniziai a 15 anni in un piccolo cantiere dove ricoprii praticamente ogni ruolo.
La marineria e la cantieristica navale rappresentavano una risorsa economica per l'intero territorio, coinvolgendo aree apparentemente insospettabili: Sassello, solo per citare un esempio, forniva chiodature e ferrature, ed i varazzini ricambiavano con forniture di acciughe. Poi la frenesia nautica scemò e Varazze si convertì al turismo. Forte di un microclima ideale, diventò una delle località balneari preferite dalla borghesia ligure, piemontese e lombarda ed i cantieri lasciarono il passo ai bagni. Il lavoro calò. Mi imbarcai sul Cacciatorpediniere San Marco dove lavorai come cambusiere, un'esperienza da cui imparai davvero molto. Sul mare e sugli uomini. Una volta rientrato ripresi a lavorare a pieno ritmo per un'industria a supporto dei cantieri navali Mostes e poi per le realtà più note della Liguria. Tra le maggiori soddisfazioni: la costruzione di una goletta di dodici metri nel '64, e, più di recente, il restauro della storica Pandora, fedele riproduzione di un postale dell'Ottocento.
"Non è un mistero che da queste parti la nautica sia una questione da prendere sul serio. L'arte del navigare, la marineria e tutti i suoi segreti millenari sono incisi nel DNA degli abitanti di questo antico borgo. Grazie alle vicine foreste del Monte Beigua che garantivano l'approvvigionamento del legno, in epoca romana Varazze era già un importante centro cantieristico ed era conosciuta come Ad Navalia. Lo stesso antico nome di Varzze, Varagine, significa letteralmente "luogo del varo". Secoli dopo, e per tutto l'Ottocento, nella zona si contavano decine tra cantieri, officine e laboratori in cui si produceva tutto, dalle ancore ai chiodi, dalle vele al sartiame. Sede dei famosi cantieri Baglietto, a Varazze c'era modo di apprendere ogni segreto della lavorazione e contribuire alla realizzazione di barche che hanno reso famose nel mondo le nostre capacità artigianali ed ingegneristiche in questo campo".

Anche oggi, dopo tanti anni di attività professionale, la passione per il mare è un brillante motore che spinge Rocco Bruzzone a tener viva una ricchissima tradizione: "Dedico molto tempo alla cura della mia lancia del'58 e poi il Museo del Mare, aperto in Marina di Varazze dal 2009, le mostre in giro per la Liguria e, non da ultimo, un aiuto, quando posso, a chi si dedica con entusiasmo alle tradizioni della
nostra Varazze, con gli allestimenti per la Festa di Santa Caterina, nostra patrona, il 30 Aprile, e la festa del Cundigiun, istituita più recentemente e dedicata all'enogastronomia del territorio."

www.marinadivarazze.it


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VOLVO OCEAN RACE: OGGI LA ITAJAÌ IN-PORT RACE

Team Sun Hung Kai/Scallywag è arrivato nel pomeriggio di giovedì, la sera italiana, nel porto di Itajaì, accolto da un folto pubblico, dopo aver concluso il viaggio dal Cile.

È stato un equipaggio ridotto ad effettuare il trasferimento da Puerto Montt dove il team si era diretto dopo aver abbandonato la navigazione in seguito alla perdita di John Fisher in mare durante la settima tappa. Ora il team con bandiera di Hong Kong dovrà affrontare una corsa contro il tempo per essere sulla linea dello start della ottava tappa, da Itajaì a Newport nello stato americano del Rhode Island, che partirà domenica pomeriggio.

Neil Cox, che dirige il Boatyard, il cantiere itinerante che effettua i lavori sulle barche in tutti gli stopover, dice che il suo gruppo lavorerà senza sosta per poter avere Scallywag alla partenza ma che alcune procedure richiedono tempo. "Tutti i ragazzi e le ragazze del Boatyard lavoreranno esclusivamente su questa barca. Abbiamo anche chiesto ai nostri fornitori di rimanere per aiutare in certi settori." Ha detto Cox. "Dopo le tappe nel Southern Ocean controlliamo tutta l'attrezzatura e l'albero con i produttori di Southern Spars. I lavori con il carbonio richiedono un certo tempo ed il processo non può essere affrettato." Il nostro obiettivo è di fare tutti i controlli richiesti a tutte le barche e di riparare qualsiasi altro pezzo nel tempo necessario a controllare albero e sartie. Se tutto andrà come speriamo la barca sarà pronta per la partenza di domenica, ma in questa situazione ogni ora è importante."

Per l'equipaggio di Scallywag la corsa contro il tempo è stata accompagnata da una grande collaborazione da parte degli altri team, che si sono tutti offerti di dare una mano per fare in mondo che possano partecipare alla Leg 8.

"Alcuni degli altri team si sono offerti di aiutarci a togliere l'albero." Ha spiegato Trystan Seal. "Abbiamo poco tempo ma tutti sono dalla nostra parte e cercano di fare il possibile per aiutarci." "È incredibile quanto gli altri team si siano offerti di dare una mano." Ha detto Annemeike Bes. "È una bella sensazione sapere che così tante persone ci sono al fianco. Siamo in regata e tutti sono molto competitivi, tutti vogliono vincere ma in alcuni casi il gruppo diventa un po' come una famiglia che si prende cura uno dell'altro, ed è bellissimo."

Intanto gli altri sei team sono pronti per partecipare alla Itajaì In-Port che sarà la settima prova delle Volvo Ocean Race In-Port Race Series.

Gli spagnoli di MAPFRE, guidati dallo skipper Xabi Fernández, si trovano in prima posizione della classifica speciale delle costiere, con due vittorie e tre secondi e sono coloro che hanno il maggior numero di posti sul podio. Ma sono solo tre i punti che li separano da Dongfeng Race Team, che hanno vinto tre regate ma hanno avuto un risultato non brillante in Cina.

Le due barche con bandiera olandese, team AkzoNobel e Team Brunel stanno lottando per il terzo gradino del podio, con l'equipaggio di Simeon Tienpont che mantiene un punto di vantaggio su quello di Bouwe Bekking, con cui corre anche il friulano Alberto Bolzan.

Le Volvo Ocean Race In-Port Race Series saranno utilizzate in caso di parità nella classifica generale, e con un solo punto a separare il primo dal secondo dopo sette tappe, il risultato odierno potrebbe essere importante quando si arriverà al finale dell'Aja alla fine di giugno.

Per seguire la Itajaí In-Port Race, la cui partenza è prevista alle ore 14 locali (le 19 in Italia) ci si può collegare al sito www.volvooceanrace.com che trasmetterà la regata in live streaming a partire dalle 18.45, con un blog in diretta. L'azione potrà anche essere seguita sulla pagina Facebook con gli stessi orari e attraverso Twitter, dove gli appassionati possono anche inviare domande e commenti.

Chi è in movimento può scaricare o utilizzare le App ufficiali della Volvo Ocean Race dall'App Store o da Google Play.


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IL GIRO DEL MONDO IN SOLITARIO CON BARCA DI 5,99M

Un'impresa mai compiuta prima, in solitario, senza scalo e senza appoggio, passando per i tre capi, con una barca di meno di sei metri e portando sui mari del mondo il progetto "Salviamo il pianeta".

Rosignano Solvay/Castiglioncello, 19 aprile 2018 - Mancano poco meno di due mesi al giorno, il 10 giugno 2018, in cui, da La Rochelle, Francia, prenderà il via l'avventura di Ivan Dimov, lo skipper bulgaro che compirà il giro del mondo in solitario con una barca di meno di 6 metri di lunghezza, la più piccola che abbia mai solcato i mari e gli oceani intorno al globo. Ivan è nato a Sofia, ma vanta una grande esperienza come skipper (ha questa carriera da 22 anni, ma naviga fin da bambino all'età di 7 anni) e da diversi anni vive in toscana, per la precisione a Barberino Val d'Elsa.

La prossima domenica 22 aprile 2018, alle ore 17.00 presso il cantiere Cala de' Medici a Rosignano Solavy, Castiglioncello, "Minnie", questo è il nome della barca di Ivan Dimov, verrà ufficialmente varata dopo i lunghi mesi di preparazione effettuati nel cantiere Il Faro di Vada di Cecina ed il completamento dell'armo in questi ultimi giorni.

"Minnie" è lunga 5,99m e lo scafo è quello di un Coco 650 modificato per cui è stato realizzato un rivoluzionario armo senza randa. L'imbarcazione ha una carena classica semiplanante armata con un'inedita struttura a doppio albero che supporta un piano velico a doppio fiocco. Il programma di navigazione è molto impegnativo - 28.000 miglia di navigazione doppiando i tre grandi capi (Capo di Buona Speranza in Africa, Capo Leewin, in Australia e Capo Horn in Sud America): nella realizzazione della barca quindi si è data priorità assoluta alla semplificazione delle manovre ed alla massima riduzione delle potenziali rotture. Per questo motivo le vele sono armate su rollafiocchi di derivazione commerciale, semplici e sicuri.

Si potrà seguire il suo viaggio in diretta grazie a tre telecamere satellitari: una mostrerà la rotta, la seconda la barca dall'alto e la terza sarà a disposizione di Ivan che potrà decidere di spostarla in vari punti fra cui uno fisso che verrà usato come confessionale.

L'avventura di Ivan Dimov è supportato da "Salviamo il pianeta" un importante progetto promosso da Enegan azienda toscana che fornisce energia elettrica e gas naturale ad imprese e privati e che sostiene lo skipper nella sua impresa. Ivan raccoglierà durante la navigazione i rifiuti plastici che troverà lungo il suo percorso: gli stessi saranno trattenuti sulla coperta da una apposita rete ed una volta raggiunta una certa quantità saranno legati da un dispositivo di segnalazione internazionale e rilasciati in oceano insieme ad un messaggio. Questo spingerà le imbarcazioni che incroceranno questo segnale al recupero ed alla lettura del messaggio contenuto che spiegherà l'obiettivo della missione e chiederà di sobbarcarsi dell'eliminazione dei rifiuti. Se tutti in mare facessero la stessa cosa, si potrebbe recuperare almeno una parte delle tonnellate di plastica che solcano i nostri mari.

https://skipperlib.com/en/

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CALVI NETWORK ALLA MELGES 20 WORLD LEAGUE 2018

Forio d'Ischia, 19 aprile 2018 - Parte da Ischia una nuova sfida per il Lightbay Sailing Team: da domani, infatti, l'equipaggio guidato da Carlo Alberini farà il suo esordio stagionale tra le boe della Melges 20 World League, evento che ha richiamato sull'isola trenta equipaggi in rappresentanza di cinque Nazioni. A bordo di ITA-167, al solito battezzata Calvi Network, regateranno Carlo Alberini, il tattico Karlo Hmeljak ed il trimmer Sergio Blosi con Branko Brcin presente nel ruolo di coach.

Ad attendere il team dell'armatore pesarese, come si diceva, una entry list di livello assoluto, data la presenza di tutti i più navigati rappresentanti della classe, a partire dai russi di Russian Bogatyrs, Pirogovo Sailing e Victor, da sempre sugli scudi, i connazionali di Maolca, Brontolo Racing e Raffica, i polacchi di Mag Tiny ed i monegaschi di Mascalzone Latino Jr. L'evento, programmato su tre giornate con conclusione domenica, è il primo di una stagione che vedrà la flotta regatare a Scarlino, Lerici, Riva del Garda e Cagliari, dove alla tappa di circuito seguirà l'atteso Mondiale, in programma per metà settembre.

Calo Alberini non nasconde una certa ansia di tornare tra le boe e si dice impaziente di tonare ad incrociare tra i Melges 20, classe che lo ha già visto come protagonista in un paio di eventi risalenti a diverse stagioni fa: "Grazie al supporto dei nostri partner, siamo alla vigilia del debutto in una classe particolarmente competitiva che, specie nel corso delle ultime stagioni, ha conosciuto una crescita tecnica davvero impressionante. Sappiamo che fare risultato non sarà cosa facile: durante l'inverno ci siamo allenati ma a prepararci in vista del Mondiale sarà la stagione stessa. Aspettiamo con grande curiosità questa prima tappa per capire a che punto siamo rispetto agli avversari e pianificare al meglio il lavoro delle settimane a venire".

Proprio in occasione della tappa di Ischia, il Lightbay Sailing Team svela una nuova partnership. Sul Melges 20 di Carlo Alberini salgono infatti Ilva Glass, storica azienda italiana attiva nella produzione del vetro sin dal 1950 che nel corso degli anni ha raffinato la produzione, specializzandosi nella realizzazione di componenti in vetro ceramica in grado di resistere ad altissime temperature, e Set S.r.l., azienda appartenente al gruppo Proterm specializzata nella realizzazione di trattamenti termici.

La stagione del Lightbay Sailing Team è supportata da Calvi Network, Iconsulting, Set S.r.l. by Proterm e Ilva Glass.

Per consultare la entry list clicca qui


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