Archivio della categoria Assovela

IL CNV ARGENTARIO PREMIA IL TEAM DI BOTTICINI

Il Circolo Nautico e della Vela Argentario premia i suoi atleti per i brillanti risultati ottenuti nella stagione 2018. La squadra di giovani argentarini: Ettore Botticini, Simone Busonero, Lorenzo Gennari, coach Andrea Fornaro è supportata dal CNVA e coordinata da Benedetta Iovane, ha vinto a Ledro il titolo iridato nel Campionato del Mondo giovanile Match Race, mettendo a segno 14 vittorie consecutive nei primi 14 scontri, mentre il titolo arriva con un bel 3-1 nella finale contro l'Australia.

"Tutto ha funzionato alla perfezione" ha detto Botticini con un bell'Oro in tasca "grazie al lavoro fatto prima: al tempo sottratto alla famiglia, agli amici ed un po' anche allo studio. Grazie anche alle ore passate in acqua con il supporto del nostro circolo per gli allenamenti, alle barche sempre pronte, ai mezzi appoggio ed al sostegno anche morale. Il CNVA non ci fa mancare il suo supporto, non solo economico".

"Vedere questi giovani talentuosi che crescono impegnandosi nella vela è per noi motivo di orgoglio" dice Benedetta Iovane "È stimolante per me, che ogni tanto coinvolgo i ragazzi in un mio team in altre classi, e di incentivo per tutti gli allievi della scuola vela poter sostenere e sognare con Ettore, Simone, Lorenzo ed Andrea. Con loro ci sentiamo tutti un po' campioni".

"La vela è uno sport sano, che insegna ai ragazzi il rapporto con il mare in una sfida che, oltre che contro gli avversari, è contro gli elementi della natura che vanno affrontati e sfruttati a proprio vantaggio, da soli o meglio ancora in team, imparando i concetti del lavoro di gruppo. Quando una squadra di ragazzi cresce anche grazie al sostegno di un sodalizio ed arriva ai vertici della vela mondiale non si può fare altro che sostenerli con tutte le proprie forze per far sì che i sogni continuino a concretizzarsi ed anche a loro affidiamo il nostro guidone" dice Claudio Boccia presidente del CNVA.

Intanto il programma della squadra giovanile del CNVA per il 2019 vede in lizza due eventi top nelle sfide a match race: la Bermuda Gold Cup, dove la squadra ha già ricevuto l'invito per la partecipazione, per cercare la qualificazione alla Congressional Cup, quindi il Campionato Europeo e le regate la Sopot Match Race 2019 ed il Campionato Italiano. Tutte regate nelle quali ci si confronta con i big, i più grandi campioni mondiali di vela. Nell'immediato l'intero Team giovanile sarà a bordo di Luduan, il nuovo Grand Soleil 48 race che parteciperà anche all'Argentario Coastal Race in preparazione delle lunghe più interessanti della prossima stagione.

"Un modo per continuare a far crescere il team mantenendolo sempre in allenamento e lavorare per portare a casa buoni risultati anche nell'altura" dice l'armatore Enrico De Crescenzo.

"I successi dei campioni mondiali di match race stanno ispirando le nuove generazioni di velisti del CNVA che si alleneranno fino a metà dicembre per affrontare una nuova stagione di regate: in quella appena conclusa i 16 ragazzi under 18 hanno partecipato al mondiale Open Bic a Barcellona ed all'Italiano ad Arco, seguiti dall'allenatore Federico Andreotti" commenta Alberto Morici.

"Intanto il Circolo costituirà in settimana una nuova scuola di vela, sempre condotta da Federico Andreotti, che sarà operativa tutto l'anno a vantaggio dei ragazzi di tutta l'area e con possibili integrazioni con i programmi scolastici" dice Maurizio Belloni, VP del Circolo.

Ufficio Stampa: Emanuela Di Mundo
Circolo Nautico e della Vela Argentario
www.cnva.it


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WOODPECKER DI ALBERTO ROSSI 5° ALLA BARCOLANA50

Trieste, 14 ottobre 2018 - La partecipazione dello Swan 90 Woodpecker Cube - Generali di Alberto Rossi alla 50ª edizione della Barcolana è un successo.

L'armatore anconetano, coadiuvato nelle scelte tattiche dal triestino Michele Paoletti e da alcuni degli uomini delle fila dell'Enfant e Petite Terrible sailing team, ha chiuso la regata in quinta posizione, in una flotta record di oltre 2600 barche.

A precedere Woodpecker Cube sulla linea d'arrivo, i vincitori della 50ª Barcolana su Spirit of Portopiccolo, con un equipaggio d'eccezione, quasi interamente triestino - i fratelli Gabriele e Furio Benussi, Lorenzo Bressani ed Alberto Bolzan solo per citarne alcuni - il 100 piedi CQS Tempus Fugit, secondo sulla linea, Way of Life, terzo, e Viriella, la più grande imbarcazione che abbia mai partecipato alla Barcolana, al quarto posto.

Alle spalle dello Swan 90 Woodpecker Cube, il Oneoff 70 Pendragon VI, arrivato a Trieste dopo la vittoria nella Regata del Conero di Ancona e timonato per l'occasione da Lorenzo Bodini.

Alberto Rossi: "Pochi giorni dopo il rientro dai Campionati del Mondo J/70 e Farr 40 negli Stati Uniti, abbiamo deciso di partecipare a questa imperdibile edizione della Barcolana con il nostro Swan 90 Woodpecker Cube, che da sempre è la barca "di famiglia" e con cui raramente prendiamo parte a competizioni agonistiche. Siamo arrivati a Trieste senza allenamenti all'attivo, puntando più a divertirci per l'esperienza che al risultato sportivo, che comunque è arrivato. È stato un piacere avere a bordo, oltre alla mia famiglia, anche una ventina di ospiti tra cui il Presidente delle Assicurazioni Generali Gabriele Galateri di Genova, il CEO Philippe Donnet, il Presidente UEFA Alexander Ceferin, la star del tennis azzurro Adriano Panatta. Il bilancio dell'esperienza è assolutamente positivo, replicheremo con piacere".

Classifiche Barcolana50


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ALBERTO BOLZAN VINCE LA SUA 5ª BARCOLANA

Trieste, 14 ottobre 2018 - Completa il percorso in 57 minuti ed una manciata di secondi, stabilendo il record di percorrenza del nuovo percorso della regata, e conquista per il secondo anno consecutivo il trofeo della Barcolana: questa l'esperienza di oggi di Spirit of Portopiccolo, maxi di 87 piedi guidato da Gabriele Benussi che impegnava a bordo un equipaggio d'eccezione, quasi interamente triestino.

Tra gli uomini del Fast and Furio Sailing Team, quest'anno è arrivato anche Alberto Bolzan, da poco rientrato dalla sua seconda esperienza in Volvo Ocean Race, e che con il successo odierno centra la sua quinta vittoria nella celebre regata triestina.

Alberto Bolzan: "Dal punto di vista agonistico, è stata una bella regata, decisa prevalentemente dalle scelte tattiche fatte sulla linea di partenza. La nostra decisione di partire più vicini alla città di Trieste ha permesso di colmare il gap insito nelle differenti dimensioni tra noi e Tempus Fugit, imbarcazione di 100 piedi. È senza dubbio il successo in Barcolana più di soddisfazione per me perché, nonostante fossimo considerati favoriti in quanto campioni uscenti, a bordo sapevamo che l'equipaggio di Tempus Fugit poteva contare su una barca potenzialmente più veloce della nostra. Sono orgoglioso di questa vittoria perché ogni volta che si vince a Trieste, per noi che qua siamo nati e cresciuti, è come realizzare il sogno che avevi da bambino e l'equipaggio di Spirit of Portopiccolo, formato da un gruppo di amici più che "colleghi", ha reso l'atmosfera magica".

Una bella regata in mare, ma con anche tanto seguito a terra: "Al di là della componente agonistica e del record di barche in acqua, ciò che mi ha più colpito è stato il mare di persone che hanno assistito a questa 50ª Barcolana dalle rive di Trieste. L'organizzazione in questi ultimi anni ha saputo ritrovare il giusto format, garantendo non solo una buona organizzazione in mare, ma anche tante attività collaterali a terra. Penso che possano ambire alle 3000 imbarcazioni come prossimo obiettivo, il che è una soddisfazione incredibile per questa regata, se si pensa che era nata come campionato sociale della Società Velica di Barcola e Grignano" ha concluso Bolzan.

Classifiche della Barcolana50


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SPIRIT OF PORTOPICCOLO VINCE LA BARCOLANA 50

Trieste, 14 ottobre 2018 - Spirit of Portopiccolo con al timone Furio Benussi conquista ancora una volta la Barcolana nell'edizione numero 50. Per Furio e Gabriele Benussi, che hanno costruito strategicamente in maniera perfetta questo successo, insieme ad un afterguard composto anche da campioni come Lorenzo Bressani, Alberto Bolzan e Stefano Spangaro (nona Barcolana vinta per quest'ultimo) si tratta del "triplete", il terzo successo consecutivo nelle ultime tre edizioni della Barcolana. Il che conferma l'assoluta imbattibilità di Gabriele e Furio in questa regata. Imbattibilità che riguarda anche il maxi yacht di 87 piedi Spirit of Portopiccolo che ha vinto da quando è giunto in Alto Adriatico lo scorso anno.

La Barcolana 50, l'edizione dei record, è da primato anche per quanto riguarda il tempo di percorrenza segnato da Spirit of Portopiccolo con 57 primi e 4 secondi, con oltre un minuto di vantaggio su CQS Ottica Inn Tempus Fugit, il 100 piedi australiano che ha provato a strappare dalle mani del defender il Trofeo in una edizione che aveva un sapore speciale.

Furio Benussi, subito dopo aver tagliato il traguardo - "Questa vittoria l'abbiamo voluta fortemente ed è nostra. L'abbiamo costruita con gli uomini, con il team, con tutti i miei ragazzi che sono stati fantastici, con un pozzetto che ha creato una tattica mostruosa. Sapevo di avere un'arma in più con questi ragazzi, con Rufo (Lorenzo Bressani, ndr), Alberto Bolzan, Gabriele (il fratello, ndr) e con tutto questo equipaggio di amici che ha lavorato duramente, con grande umiltà e professionalità non trascurando alcun dettaglio. Non ho parole, vincere una regata come questa e difendere un trofeo in una edizione così ha un sapore dolcissimo che ci ripaga di tutto e ringrazio tutti i nostri partner che hanno creduto e vissuto con noi la lunga costruzione di questa difesa e di questa vittoria".

Gabriele Benussi - "Vincere qui a Trieste per noi è incredibile, tanti campioni a bordo e si è visto. Scelta fondamentale delle vele nel primo lato, perché se non giravamo primi la prima boa probabilmente non avremmo più ripreso il nostro avversario. Volevamo questo triplete e ce lo siamo preso. Non abbiamo avuto paura del nostro principale avversario alla partenza perché se hai paura parti già battuto, mentre noi avevamo molto rispetto per una barca per prestazioni molto simili alla nostra, ma più grande e che poteva essere anche più veloce di noi. Il vantaggio lo abbiamo preso sin dalla scelta tattica in partenza".

Lorenzo Bressani - "La scelta strategica di partire con una vela più magra rispetto al nostro avversario è stata la scelta giusta. Prima della partenza abbiamo visto che il vento girava di 30 gradi e cosi abbiamo costruito la nostra vittoria su questo dato sin dal primo lato. Loro avevano tutte le carte per vincere la regata perché era pur sempre un 100 piedi contro un 87, ma le chiamate di tutto il nostro pozzetto sono state ottime come le manovre ed hanno fatto la differenza".

Alberto Bolzan - "Abbiamo lavorato un sacco non solo in mare, ma anche nelle settimane prima, costruendo nel minimo dettaglio tutte le manovre. In tutta onestà, una volta terminata la fatica del Giro del Mondo avrei voluto fare la Barcolana in totale relax, ma quando Furio mi ha presentato il progetto non ho potuto dire di no all'opportunità di regatare con questi amici, con cui spesso ci prendiamo a sportellate su molti altri campi di regata. È un'emozione grandissima, quando l'ho vinta la prima volta ho pensato a come questa regata fosse stata fino a quel momento la mia gioia sportiva più grande. Per cui, rivincere la Barcolana è una emozione grandissima".

Stefano Spangaro - "I ragazzi dell'equipaggio ed io siamo nati nello stesso porticciolo, siamo cresciuti insieme come dei fratelli sui campi di regata e vincere in questo modo è semplicemente fantastico. Il segreto di questo successo è anche quello di conoscersi da tanto tempo e di aver voluto tutti intensamente questo risultato".

Ora per Spirit of Portopiccolo inizia la festa.

L'equipaggio di Spirit of Portopiccolo vincitore della Barcolana 50
Furio Benussi, Gabriele Benussi, Alberto Bolzan, Lorenzo Bressani, Stefano Spangaro, Andrea Bussani, Jacopo Ciampalini, Nevio Sabadin, Giulio Maccarone, Stefano Sferza, Massimo Signorelli, Diego Iersetig, Alberto Rossi, Federico Rossi, Gianluca Salateo, Matteo Stroppolo, Ettore Mazza, Corrado Rossignoli, Cornelius Van Den Bourg, Iztok Knafelc, Fabio Scocimarro, Enzo Tulisso, Paolo Franchini, Matteo De Luca, Roberto Dipiazza, Elisa Pacorini, Marta Benussi.

Fast & Furio Sailing Team


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MONDIALE MELGES 20 A CAGLIARI: BRONTOLO CHIUDE 2°

Cagliari, 13 ottobre 2018 - Torna negli Stati Uniti il Perpetual Trophy del Campionato del Mondo Melges 20, vinto per il secondo anno consecutivo dall'equipaggio Americano di Pacific Yankee, con Drew Feides al timone, Morgan Reeser alle scelte tattiche e Charlie Smythe alle scotte.

Un'unica regata nell'ultima giornata del Campionato del Mondo Melges 20 di Cagliari, in cui i team in lizza per il podio hanno dato il tutto per tutto alla ricerca del titolo iridato, lasciando intendere chi sarebbe diventato il Campione del Mondo solo negli ultimi metri della regata.

La prova inizia con un testa a testa tra Brontolo e Russian Bogatyrs, rispettivamente primo e secondo in classifica generale e separati da solo un punto. Brontolo arriva alla prima boa di bolina circa in ventesima posizione, fatica nell'issata del gennaker ma continua a crederci ed inizia così la sua rimonta, che poterà Filippo Pacinotti ed il suo equipaggio a chiudere la regata al sesto posto, mettendo così il sigillo sull'argento iridato.

Pacific Yankee vince la prova e conquista il titolo iridato, mentre il quarto posto di Russian Bogatyrs garantisce ai Russi il terzo posto nella classifica generale dell'evento.

Nonostante l'amarezza per il primo posto conquistato nelle prime due giornate di regate e poi scivolato via con la prova odierna, il bilancio della stagione di Brontolo è più che positivo: "Abbiamo vinto il circuito Melges 20 World League, dove a premiarci è stata la costanza nei piazzamenti avuti in corso di stagione, più che i singoli exploit nelle regate, ed il secondo posto al Mondiale ci rende comunque orgogliosi. Vediamo cosa succederà l'anno prossimo, l'esperienza di Brontolo continuerà" ha commentato l'armatore Filippo Pacinotti.

A Cagliari, a bordo di Brontolo hanno regatato Filippo Pacinotti, Manuel Weiller, Federico Michetti e Silvia Morini.

La stagione 2018 di Brontolo è stata supportata da AB Medica, Uniform Italia, Pacinotti Srl e Helly Hansen. Il team porta i colori della SEF Stamura di Ancona.

Classifica finale Melges 20 Worlds dopo 7 prove


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