Archivio della categoria Giovanni Soldini

Maserati Multi 70 a Malta per la 39a edizione della Rolex Middle Sea Race

Maserati Multi 70 è arrivato oggi alla Valletta, a Malta, pronto per partecipare alla 39a edizione della Rolex Middle Sea Race, la storica regata maltese che vedrà 149 barche tagliare la linea di partenza sabato 20 ottobre alle ore 11.00 locali (9.00 UTC).

Per questa edizione della regata, lo skipper di Maserati Multi 70 Giovanni Soldini sarà accompagnato da un equipaggio di 7 persone:

  • Guido Broggi (ITA) – randista
  • François Robert (FRA) – pitman
  • Carlos Hernandez (ESP) – tailer
  • Matteo Soldini (ITA) – grinder e tailer
  • Oliver Herrera Perez (ESP) – prodiere
  • Nico Malingri (ITA) – grinder e tailer
  • Vittorio Bissaro (ITA) – tattico

Nella categoria MOCRA, insieme a Maserati Multi 70, sono presenti altri 5 team: l’italiano Ad Maiora, lo svizzero Allegra, il polacco R-SIX e, diretto rivale di Maserati Multi 70, il MOD 70 inglese PowerPlay (ex Concise 10) con skipper Ned Collier Wakefield.

La Rolex Middle Sea Race, organizzata dal Royal Malta Yacht Club, festeggia quest’anno il 50o anniversario dalla prima edizione del 1968. Il percorso della regata, lungo circa 606 miglia, è un giro antiorario della Sicilia, che passa a nord di Stromboli, a ovest di Favignana e Pantelleria e a sud di Lampedusa, prima di ritornare al traguardo alla Valletta.

Il record di velocità appartiene a George David che nel 2007, a bordo di Rambler, ha tagliato il traguardo in 47 ore, 55 minuti e 3 secondi.

Maserati Multi 70 è pronto a mettere alla prova in campo agonistico il nuovo sistema di timoni sviluppato negli ultimi mesi dal progettista Guillaume Verdier e dal Team della barca per affrontare il problema degli impatti con oggetti galleggianti. A causa infatti delle gravi condizioni di inquinamento dei mari, il rischio di subire danni causati dalla collisione con detriti è molto alto.

Durante i tre mesi in cantiere a La Trinité-sur-Mer è stato inserito un sistema di fusibile che permette al timone di sollevarsi in caso di shock. Dopo i lavori a bordo Giovanni Soldini e il Team di Maserati Multi 70 hanno svolto numerosi test e prove in mare per mettere a punto tale sistema, progettato per la prima volta per i timoni a T.

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Maserati Multi 70 è di nuovo in acqua con il nuovo sistema di timoni

Dopo tre mesi passati in cantiere a La Trinité-sur-Mer, il trimarano è finalmente tornato in acqua. In questi mesi il Team ha riportato Maserati Multi 70 in assetto volante, oltre a svolgere le manutenzioni necessarie dopo tante miglia di navigazione.

La grande novità è il nuovo sistema di timoni sugli scafi laterali, sviluppato dal progettista Guillaume Verdier e dal Team di Maserati Multi 70 per affrontare il problema degli impatti con oggetti galleggianti.

A causa delle gravi condizioni di inquinamento dei mari, il rischio di subire danni causati dalla collisione con detriti è molto alto. Il nuovo sistema di timoni, nonostante sia ancora in via di sviluppo, rappresenta un grande miglioramento in quanto diminuisce la probabilità di incorrere in gravi danni in questi casi.

Le pale dei timoni sono attaccate a un perno tenuto in posizione da un blocco. In caso di shock o impatto superiore a 1200 kg, il blocco si sgancia permettendo al timone di ruotare intorno al perno sopra lo scafo. In questo modo il timone si porta in posizione orizzontale al di sopra della superficie dell’acqua.

È la prima volta che tale sistema viene progettato appositamente per i timoni a T. È stato possibile sviluppare questo sistema innovativo grazie al progettista Guillaume Verdier e ai tecnici di Maserati Multi 70 che hanno progettato e realizzato le parti del meccanismo direttamente in cantiere.

“Abbiamo effettuato dei test di volo e di sgancio del timone simulando un impatto a 35 nodi di velocità”, spiega Giovanni Soldini. “Siamo molto contenti del sistema, mancano ancora delle messe a punto sui carichi reali su cui stiamo attualmente lavorando”.

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Maserati Multi 70 è di nuovo in acqua con il nuovo sistema di timoni

Dopo tre mesi passati in cantiere a La Trinité-sur-Mer, il trimarano è finalmente tornato in acqua. In questi mesi il Team ha riportato Maserati Multi 70 in assetto volante, oltre a svolgere le manutenzioni necessarie dopo tante miglia di navigazione.

La grande novità è il nuovo sistema di timoni sugli scafi laterali, sviluppato dal progettista Guillaume Verdier e dal Team di Maserati Multi 70 per affrontare il problema degli impatti con oggetti galleggianti.

A causa delle gravi condizioni di inquinamento dei mari, il rischio di subire danni causati dalla collisione con detriti è molto alto. Il nuovo sistema di timoni, nonostante sia ancora in via di sviluppo, rappresenta un grande miglioramento in quanto diminuisce la probabilità di incorrere in gravi danni in questi casi.

Le pale dei timoni sono attaccate a un perno tenuto in posizione da un blocco. In caso di shock o impatto superiore a 1200 kg, il blocco si sgancia permettendo al timone di ruotare intorno al perno sopra lo scafo. In questo modo il timone si porta in posizione orizzontale al di sopra della superficie dell’acqua.

È la prima volta che tale sistema viene progettato appositamente per i timoni a T. È stato possibile sviluppare questo sistema innovativo grazie al progettista Guillaume Verdier e ai tecnici di Maserati Multi 70 che hanno progettato e realizzato le parti del meccanismo direttamente in cantiere.

“Abbiamo effettuato dei test di volo e di sgancio del timone simulando un impatto a 35 nodi di velocità”, spiega Giovanni Soldini. “Siamo molto contenti del sistema, mancano ancora delle messe a punto sui carichi reali su cui stiamo attualmente lavorando”.

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Ratificato dal WSSRC il record tra Hong Kong e Londra

Il World Sailing Speed Record Council ha ratificato il record a vela tra Hong Kong e Londra realizzato tra il 18 gennaio e il 23 febbraio 2018 dal trimarano Maserati Multi 70. Lo skipper Giovanni Soldini e il suo equipaggio (Guido Broggi, Sébastien Audigane, Oliver Herrera Perez e Alex Pella) hanno impiegato 36 giorni, 2 ore, 37 minuti e 12 secondi per completare le 12.948 miglia del percorso teorico della Rotta del Tè, mantenendo una velocità media di 14,94 nodi. Secondo la cartografia, la distanza totale reale percorsa da Maserati Multi 70 è di 15.083 miglia, a una velocità media di 17,4 nodi.

Giovanni Soldini commenta: ”Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto. Anche se ci ha fatto qualche scherzo alla fine del percorso nel Nord Atlantico, Nettuno è stato della nostra parte, Maserati Multi 70 e il suo equipaggio hanno fatto una bella performance, il nostro record non sarà facile da battere.”

Il precedente record di 41 giorni, 21 ore e 26 minuti era stato stabilito tra agosto e settembre 2008 da Lionel Lemonchois e un equipaggio di nove persone a bordo del maxi catamarano di 100 piedi, Gitana 13, che aveva tagliato il traguardo dopo 15.312 miglia a una velocità media di 15,23 nodi.

 

Foto ©Pietro Masturzo

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Ratificato dal WSSRC il record tra Hong Kong e Londra

Il World Sailing Speed Record Council ha ratificato il record a vela tra Hong Kong e Londra realizzato tra il 18 gennaio e il 23 febbraio 2018 dal trimarano Maserati Multi 70. Lo skipper Giovanni Soldini e il suo equipaggio (Guido Broggi, Sébastien Audigane, Oliver Herrera Perez e Alex Pella) hanno impiegato 36 giorni, 2 ore, 37 minuti e 12 secondi per completare le 12.948 miglia del percorso teorico della Rotta del Tè, mantenendo una velocità media di 14,94 nodi. Secondo la cartografia, la distanza totale reale percorsa da Maserati Multi 70 è di 15.083 miglia, a una velocità media di 17,4 nodi.

Giovanni Soldini commenta: ”Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto. Anche se ci ha fatto qualche scherzo alla fine del percorso nel Nord Atlantico, Nettuno è stato della nostra parte, Maserati Multi 70 e il suo equipaggio hanno fatto una bella performance, il nostro record non sarà facile da battere.”

Il precedente record di 41 giorni, 21 ore e 26 minuti era stato stabilito tra agosto e settembre 2008 da Lionel Lemonchois e un equipaggio di nove persone a bordo del maxi catamarano di 100 piedi, Gitana 13, che aveva tagliato il traguardo dopo 15.312 miglia a una velocità media di 15,23 nodi.

 

Foto ©Pietro Masturzo

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