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Argo capovolto a Sud di Antigua, l’equipaggio è in salvo

Il MOD 70 americano Argo si è capovolto a Sud di Antigua, l’equipaggio è in salvo.

Argo e Maserati Multi 70 erano impegnati in una regata di allenamento in vista della RORC Caribbean 600 intorno all’isola di Antigua, nei Caraibi, quando il vento è aumentato improvvisamente.

Giovanni Soldini racconta: «Le condizioni continuavano a cambiare, stamattina c’erano raffiche fino a 26 nodi, poi per tutto il pomeriggio abbiamo avuto poco vento in poppa, sui 10-12 nodi. All’improvviso è arrivato un temporale con 25-27 nodi. Loro si sono fatti sorprendere in qualche modo e si sono cappottati a poca distanza da noi».

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Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini pronti alla sfida contro Argo

Giovanni Soldini e il Team di Maserati Multi 70 sono arrivati ad Antigua, pronti a partecipare all’11a edizione della RORC Caribbean 600, organizzata dal Royal Ocean Racing Club. La regata, che partirà lunedì 18 febbraio, vedrà competere più di 700 velisti da tutto il mondo a bordo di imbarcazioni da più di 20 nazioni lungo un percorso lungo 600 miglia intorno a 11 isole delle Piccole Antille, nei Caraibi.

A bordo del trimarano italiano, lo skipper Giovanni Soldini sarà accompagnato da un equipaggio internazionale:

  • Vittorio Bissaro (IT), tattico – ha partecipato alle Olimpiadi di Rio 2016 nella classe Nacra 17. Ha già partecipato a regate a bordo di Maserati Multi 70, tra cui una RORC Caribbean 600 nel 2017 la Rolex Middle Sea Race nel 2018. Ha inoltre collaborato con il Team del trimarano per ottimizzarlo da un punto di vista dinamico e di analisi dei dati.
  • Guido Broggi (IT), randista – boat captain di Maserati Multi 70, ha al suo attivo migliaia di miglia in oceano e collabora con Giovanni Soldini da molti anni, da quando nel 1998 è stato team leader della costruzione e della preparazione sportiva del 60’ Fila. Ha partecipato alla RORC Caribbean 600 a bordo di Maserati Multi 70 nel 2017 e, nel 2018, ha fatto parte dell’equipaggio per la conquista del record della Rotta del Tè da Hong Kong a Londra, per la Rolex Middle Sea Race e per la RORC Transatlantic Race.
  • Carlos Hernandez Robayna (ESP), tailer – ha alle spalle tanti anni di navigazione, ha regatato in diverse classi e ha navigato con Giovanni Soldini in molte regate e traversate oceaniche, tra cui la Transpacific Yacht Race e la Rolex Sydney Hobart Yacht Race. A bordo di Maserati Multi 70 ha partecipato all’edizione del 2017 della RORC Caribbean 600 e, nel 2018, alla Rolex Middle Sea Race e alla RORC Transatlantic Race.
  • Oliver Herrera Perez (ESP), prodiere – nella sua carriera ha regatato a bordo di Ims 500, Swan 45 e Rc44. Già parte dell’equipaggio del VOR 70 Maserati, continua a ricoprire il ruolo di prodiere a bordo di Maserati Multi 70 e, nel 2018, ha fatto parte dell’equipaggio di Giovanni Soldini per la conquista del record della Rotta del Tè, per la Rolex Middle Sea Race e per la RORC Transatlantic Race.
  • Nico Malingri (IT), grinder e tailer – ha iniziato a navigare fin da piccolo e ha conquistato due record in doppio con suo padre Vittorio Malingri a bordo di un catamarano di 20 piedi: il Marsiglia-Cartagine nel 2016 e il Dakar-Guadalupe nel 2017. Nel 2018 ha partecipato a bordo di Maserati Multi 70 alla Rolex Middle Sea Race e alla RORC Transatlantic Race.
  • Matteo Soldini (IT), grinder e tailer – collabora al progetto di Maserati Multi 70 dal suo inizio e ha partecipato a numerose regate d’altura, tra cui un’edizione della RORC Caribbean 600. Nel 2018 ha fatto parte dell’equipaggio del trimarano per la Rolex Middle Sea Race e la RORC Transatlantic Race.
  • Claude Thélier (FR), tailer – originario di Guadalupa, ha alle spalle molti anni di navigazione in diverse classi, tra cui ORMA 60 e MOD 70. Nel 2009 ha partecipato alla prima edizione della RORC Caribbean 600 a bordo di Region Guadeloupe, il trimarano che ha mantenuto il record di velocità della regata fino al 2015.

L’equipaggio di Maserati Multi 70 è impegnato nei preparativi alla regata: «Ieri siamo usciti ad allenarci e abbiamo incontrato un bel vento sui 20 nodi», racconta Giovanni Soldini. «C’erano onde fino a 3 metri che non ci hanno permesso di volare stabilmente, ma la barca naviga bene, si prospetta una bella regata. È ancora presto per avere delle previsioni meteo precise, ma l’Aliseo dovrebbe rimanere stabile. La condizione ideale per noi sarebbe se calasse leggermente il vento, così l’onda diminuirebbe e noi riusciremmo a volare più stabilmente».

L’edizione di quest’anno della RORC Caribbean 600 conta attualmente 78 iscritti, di cui 10 nella classe dei multiscafi (MOCRA): oltre a Maserati Multi 70, parteciperanno il MOD 70 Argo, il Multi 50 Olmix, il Bieker 53 Fujin, il Gunboat 60 Arethusa, il Gunboat 62 Chim Chim, il MRS B 525 Level 3 Fun, il Pulsar 50 Rayon Vert, il TS42 Guyader Gastronomie e il DNA F4 Falcon.

Il diretto rivale di Maserati Multi 70 è il trimarano americano Argo, con skipper Jason Carroll. Sarà la prima RORC Caribbean 600 per Argo, ma tutti i membri dell’equipaggio hanno già partecipato alla regata su altre imbarcazioni. Tra loro l’inglese Brian Thompson che, nel 2016, ha gareggiato a bordo del MOD 70 Phaedo3, detentore del record della regata. A bordo di Argo sarà anche presente il grande velista francese François Gabart, vincitore della Vendée Globe 2012-13.

«Quello di Argo è un Team molto forte» commenta Giovanni Soldini. «Tra loro c’è anche Brian Thompson, che era skipper di Phaedo3. Sono un super equipaggio e conoscono molto bene la barca, che è molto più leggera di Maserati Multi 70, in assetto volante. Non vediamo l’ora di partire e come sempre faremo del nostro meglio!»

Le 78 barche iscritte alla regata partiranno lunedì 18 febbraio da Fort Charlotte, Antigua, in direzione Nord, passeranno le isole di Barbuda, Nevis, Saba e Saint Barth per poi doppiare l’isola di Saint Martin e dirigersi a Sud verso Guadalupa. Doppiata l’isola, si tornerà verso Nord, toccando l’ultima boa al largo dell’isola di Bermuda prima di puntare verso il traguardo ad Antigua. Il percorso è caratterizzato da una grande varietà di venti e correnti che rendono la regata molto interessante e impegnativa.

Il record di velocità dei multiscafi appartiene al MOD 70 americano Phaedo3, che nel 2016 ha tagliato il traguardo in 1 giorno, 7 ore, 59 minuti e 4 secondi. Nel 2017 Maserati Multi 70 ha partecipato alla regata chiudendo al secondo posto dietro a Phaedo3.

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Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini pronti per la RORC Caribbean 600

Dopo un 2018 positivo, la stagione sportiva 2019 di Giovanni Soldini e Maserati Multi 70 si apre con la partecipazione all’11a edizione della RORC Caribbean 600, la regata di 600 miglia, organizzata dal Royal Ocean Racing Club, intorno a 11 isole delle Piccole Antille, nei Caraibi. La partenza è prevista lunedì 18 febbraio.

Le 79 barche iscritte alla regata partiranno da Fort Charlotte, Antigua, in direzione Nord, passeranno le isole di Barbuda, Nevis, Saba e Saint Barth per poi doppiare l’isola di Saint Martin e dirigersi a Sud verso Guadalupa. Doppiata l’isola, si tornerà verso Nord, toccando l’ultima boa al largo dell’isola di Bermuda prima di puntare verso il traguardo ad Antigua. Il percorso è caratterizzato da una grande varietà di venti e correnti che rendono la regata molto interessante e impegnativa.

Il record di velocità dei multiscafi appartiene al MOD 70 americano Phaedo3, che nel 2016 ha tagliato il traguardo in 1 giorno, 7 ore, 59 minuti e 4 secondi. Nel 2017 Maserati Multi 70 ha partecipato alla regata chiudendo al secondo posto dietro a Phaedo3.

Giovanni Soldini e il Team di Maserati Multi 70 hanno alle spalle una stagione felice: nel 2018 il Team del trimarano italiano ha conquistato il record della Rotta del Tè tra Hong Kong e Londra con un tempo di 36 giorni, 2 ore, 37 minuti e 12 secondi, e la vittoria in Multihull Line Honours sia nella 39a edizione della Rolex Middle Sea Race in ottobre sia nella 5a edizione della RORC Transatlantic Race in novembre.

Dopo la RORC Transatlantic Race, Maserati Multi 70 è entrata per due mesi in cantiere in Guadalupa. Il Team ha svolto senza sosta lavori di manutenzione, come l’applicazione dell’antivegetativa, la riverniciatura di scafi e appendici, la revisione di componenti meccaniche, dell’attrezzatura di coperta e degli impianti elettrici. Sono state apportate leggere modifiche al sistema di timoni a T sviluppato lo scorso anno per renderlo più solido.

 

Foto ©Mikel Prieto

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Maserati Multi 70 termina la RORC Transatlantic Race in 6 giorni, 18 ore, 54 minuti e 34 secondi

Alle ore 06.54 34” UTC (02.54 locali), Giovanni Soldini e Maserati Multi 70 tagliano per primi il traguardo della 5a edizione della RORC Transatlantic Race a Grenada, nei Caraibi, con un tempo reale di 6 giorni, 18 ore, 54 minuti e 34 secondi. Conquistano così il primo posto in Line Honours Multihulls (prima imbarcazione a tagliare il traguardo nella categoria multiscafi) e il secondo posto in classifica MOCRA (che tiene conto del coefficiente di rating, con un tempo compensato di 14 giorni, 23 ore, 32 minuti e 28 secondi). Il diretto rivale PowerPlay, il MOD 70 inglese di Peter Cunningham con skipper Ned Collier Wakefield, taglia il traguardo alle 07.40 12” UTC (con un tempo reale di 6 giorni, 19 ore, 40 minuti e 12 secondi, e un tempo compensato di 14 giorni, 20 ore, 18 minuti e 35 secondi).

A bordo di Maserati Multi 70, insieme allo skipper Giovanni Soldini, 6 velisti professionisti: gli italiani Guido Broggi (randista), Nico Malingri e Matteo Soldini (entrambi grinder e tailer); gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna (tailer) e Oliver Herrera Perez (prodiere); il francese François Robert (pitman).

Giovanni Soldini, pochi minuti dopo aver tagliato il traguardo, commenta: “È stata una regata super combattuta: per giorni e giorni abbiamo navigato a distanza ravvicinata e per ben tre volte ci siamo incrociati a vista nel bel mezzo dell’Atlantico. PowerPlay è un team molto forte che conosce bene la barca, per noi è stata un’esperienza fantastica: abbiamo avuto modo di fare mille prove, di approfondire e migliorare il modo in cui portiamo Maserati Multi 70. Abbiamo imparato moltissimo in questi giorni e siamo molto soddisfatti di questo risultato. Insomma, una regata dura ma entusiasmante!”

Fin dalla partenza Maserati Multi 70 ha navigato in assetto asimmetrico, con timone a T volante sullo scafo di sinistra e timone classico MOD sullo scafo di destra: durante il trasferimento verso Lanzarote il trimarano ha perso la pala del timone a T di destra.

Giovanni Soldini e il suo equipaggio partono da Lanzarote, Canarie, sabato 24 novembre, alle 12.00 UTC, allineati sulla linea di partenza insieme a PowerPlay e a 8 altri Team, con un vento di 9 nodi da SW. Sin dal primo giorno di regata, Maserati Multi 70 e PowerPlay si sono sfidati in un agguerrito duello: per le prime 36 ore i due trimarani non sono mai stati a più di 3 miglia di distanza l’uno dall’altro.

Tre ore dopo il via Maserati Multi 70 subisce un’avaria: calando il foil di destra, la cima del sistema di regolazione danneggia la parte superiore della capra, su cui fa leva. Il Team si mette subito all’opera e risolve il problema con una nuova laminazione.

Durante la notte tra domenica e il lunedì, Maserati Multi 70 fa rotta verso Sud per uscire dalla zona di alta pressione, con poco vento. PowerPlay, che con vento leggero riesce a navigare più velocemente, stramba dopo e guadagna qualche miglio di vantaggio. Da questo momento i due Team adottano due tattiche diverse: PowerPlay allunga i bordi a Ovest, mentre Maserati Multi 70 si dirige più a Sud. Allontanandosi dal centro dell’alta pressione, il trimarano italiano raggiunge prima il vento in aumento.

Lunedì 26 novembre il Team italiano raggiunge finalmente l’Aliseo, ma deve rallentare per un inconveniente a bordo: il tubo di una pompa di sentina si stacca e il trimarano imbarca una tonnellata d’acqua. Poche ore dopo il problema è risolto e l’equipaggio riparte con vento in poppa e una velocità tra i 25 e i 29 nodi.

Continua il match race oceanico tra i due trimarani, che vanno avanti incrociando le proprie rotte a poche miglia di distanza. Durante la notte tra martedì e mercoledì, il Team italiano, dopo una serie di strambate riuscite, guadagna molte miglia verso Sud. Maserati Multi 70 continua la sua cavalcata verso Grenada, con gennaker e randa piena e strambando sulle oscillazioni dell’Aliseo, fino a raggiungere, nella serata di giovedì, un vantaggio di circa 50 miglia all’incrocio delle rotte.

Nella giornata di venerdì, i due multiscafi iniziano la corsa finale: Maserati Multi 70 in rotta quasi diretta verso Grenada, PowerPlay con una rotta 70 miglia più a Nord, in un testa a testa ad alta velocità. In avvicinamento a Grenada, PowerPlay trova delle condizioni di vento a lui favorevoli non previste: il vento ha girato 20 gradi più a Nord, consentendogli di navigare per una rotta più diretta sul traguardo e di guadagnare molte miglia.

Maserati Multi 70 andrà ora in cantiere, per prepararsi al prossimo appuntamento sportivo: la RORC 600 Caribbean a febbraio 2019.

 

Foto ©RORC/Arthur Daniel

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Maserati Multi 70 taglia per primo il traguardo della 5a RORC Transatlantic Race

Alle ore 06.54 34″ UTC del 1 dicembre 2018 Maserati Multi 70 ha tagliato per primo il traguardo della 5a edizione della RORC Transatlantic Race percorrendo le 2995 miglia che separano Lanzarote da Grenada in un tempo reale di 6 giorni, 18 ore, 54 minuti e 34 secondi.

PowerPlay taglia il traguardo alle 07.40 12″, con un tempo reale di 6 giorni, 19 ore, 40 minuti e 12 secondi.

L’equipaggio di Maserati Multi 70 è composto da 7 velisti professionisti: a bordo del trimarano italiano, con lo skipper Giovanni Soldini, ci sono gli italiani Guido Broggi (randista), Nico Malingri e Matteo Soldini (entrambi grinder e tailer); gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna (tailer) e Oliver Herrera Perez (prodiere); il francese François Robert (pitman).

 

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