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Maserati Multi 70 all’arrivo della Transpac. Soldini: “Peccato per l’incidente ma siamo contenti delle performance di Maserati Multi 70”

Alle ore 3.56 51” di giovedì 18 luglio ora locale (13.36 51” UTC, 15.36 51” ora italiana) Maserati Multi 70 ha tagliato il traguardo della 50a edizione della Transpacific Yacht Race (Transpac) al largo di Diamond Head, Honolulu, Hawaii. Giovanni Soldini e il suo Team terminano la storica regata oceanica con un tempo reale di 4 giorni, 18 ore, 26 minuti e 51 secondi.

Il MOD 70 americano Argo ha tagliato per primo il traguardo, alle 20.50 32” del 17 luglio ora locale (il 18 luglio alle 6.50 32” UTC e 8.50 32” ora italiana), con un tempo reale di 4 giorni, 11 ore, 20 minuti e 32 secondi. Poco dopo, alle 21.21 50” ora locale (il 18 luglio alle 7.21 50” UTC e 9.21 50” ora italiana), il trimarano inglese PowerPlay ha concluso la prova in 4 giorni, 11 ore, 51 minuti e 50 secondi. Rimane imbattuto il record di velocità dei multiscafi, fissato nel 2017 dall’ORMA 60 Mighty Merloe, di 4 giorni, 6 ore, 32 minuti e 30 secondi.

Maserati Multi 70 e i suoi concorrenti sono partiti da Pt. Fermin, Los Angeles sabato 13 luglio alle 12.30 ora locale (19.30 UTC, 21.30 ora italiana), pronti ad una traversata oceanica di circa 2225 miglia.

La partenza della regata è stata difficoltosa per Maserati Multi 70: dai modelli meteo sembrava favorevole una rotta a Nord, per aggirare una zona di bassa pressione con 3-6 nodi di vento, prima di raggiungere l’aliseo stabile intorno ai 17 nodi. Il centro della depressione si è però spostato a Sud con 3 ore di ritardo, bloccando a Nord la strada al trimarano italiano e permettendo ad Argo di passare di pochissime miglia. PowerPlay, che si trovava solo 5 miglia dietro al trimarano americano è rimasto bloccato nella bassa pressione e ha accumulato 100 miglia di ritardo su Argo.

Entrato nell’aliseo, il Team di Maserati Multi 70, con randa e gennaker spiegati, è partito all’inseguimento dei suoi concorrenti ma poco dopo un incidente lo ha costretto a rallentare.

Intorno alle 4.30 UTC di lunedì 15 luglio Maserati Multi 70 ha subito un grosso impatto con un oggetto non identificato. Appena sbarcato Giovanni Soldini spiega: «Abbiamo colpito con la prua dello scafetto di sinistra un grosso oggetto galleggiante, siamo passati all’improvviso da 24 a 0 nodi! Questo detrito ha poi colpito il timone laterale: il sistema di fusibile ha funzionato e il timone si è sollevato in posizione orizzontale, ma l’oggetto era alto almeno un metro sopra l’acqua e ha strappato via la metà esterna dell’ala del timone. Nell’impatto abbiamo perso anche il tubo di trasmissione di movimento sinistro».

Il Team italiano si è dovuto fermare per un’ora, per valutare l’entità dei danni e rimettere in funzione il timone di sinistra: grazie al sistema di fusibili, pala e boccole erano intatte. «Quando siamo riusciti a ripartire,» continua Giovanni Soldini, «navigando mure a destra non riuscivamo a raggiungere la velocità di prima: senza il foil del timone era difficile volare stabilmente e ogni volta che la prua di sinistra entrava in acqua rallentavamo tantissimo. Le abbiamo provate tutte ma era impossibile andare a più di 25 nodi, e i nostri concorrenti, con 3 nodi di velocità media in più, ci hanno distanziati molto».

Giovanni Soldini e il suo equipaggio sono tuttavia soddisfatti delle performance di Maserati Multi 70: «Siamo super contenti dei grandi passi avanti che abbiamo fatto con gli ultimi cambiamenti, gli assetti dei timoni che abbiamo sviluppato negli scorsi mesi funzionano benissimo e riusciamo a volare molto più stabilmente. Nei bordi mure a sinistra raggiungevamo medie di 30 nodi e abbiamo volato tantissimo, nelle ultime 24 ore abbiamo fatto ben 670 miglia!»

Nelle prossime settimane il Team di Maserati Multi 70 sarà impegnato nei lavori necessari per riparare i danni subiti durante la regata.

 

Foto ©Walter Cooper / ultimatesailing.com

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Maserati Multi 70 taglia il traguardo della Transpac alle 3.56 ora locale

Alle ore 3.56 51” di giovedì 18 luglio ora locale (13.36 51” UTC, 15.36 51” ora italiana) Maserati Multi 70 ha tagliato il traguardo della 50a edizione della Transpacific Yacht Race (Transpac) al largo di Diamond Head, Honolulu, Hawaii. Giovanni Soldini e il suo Team terminano la regata con un tempo reale di 4 giorni, 18 ore, 26 minuti e 51 secondi.

Il MOD 70 americano Argo ha tagliato per primo il traguardo, alle 20.50 32” del 17 luglio ora locale (il 18 luglio alle 6.50 32” UTC e 8.50 32” ora italiana), terminando la regata in 4 giorni, 11 ore, 20 minuti e 32 secondi. Poco dopo, alle 21.21 50” ora locale (il 18 luglio alle 7.21 50” UTC e 9.21 50” ora italiana), il trimarano inglese PowerPlay ha concluso la prova con un tempo di 4 giorni, 11 ore, 51 minuti e 50 secondi.

Rimane imbattuto il record di velocità dei multiscafi, fissato nel 2017 dall’ORMA 60 Mighty Merloe, di 4 giorni, 6 ore, 32 minuti e 30 secondi.

Lo skipper Giovanni Soldini ha gareggiato con un equipaggio internazionale: gli italiani Alberto Bona, Guido Broggi e Matteo Soldini; gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna e Oliver Herrera Perez; il francese François Robert.

Maserati Multi 70 e i suoi concorrenti, Argo, PowerPlay e Paradox, sono partiti da Pt. Fermin, Los Angeles sabato 13 luglio alle 12.30 ora locale (19.30 UTC, 21.30 ora italiana).

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Maserati Multi 70 a 166 miglia dall’arrivo. Argo e PowerPlay arrivati a Honolulu

Alle 7.30 UTC, Maserati Multi 70 sta volando a 26 nodi verso l’arrivo, a 166 miglia dal traguardo della Transpac, al largo di Diamond Head, Honolulu, Hawaii.

Il MOD 70 americano Argo di Jason Carroll, ha tagliato il traguardo della Transpac alle 20.50 32″ ora locale di mercoledì 17 luglio (6.50 UTC, 8.50 ora italiana di giovedì 18 luglio), seguito dal MOD 70 inglese PowerPlay di Peter Cunningham, alle 21.21 50″ ora locale (7.21 UTC, 9.21 ora italiana). I due MOD 70 non hanno battuto il record di velocità dei multiscafi, fissato nel 2017 dall’ORMA 60 Mighty Merloe (4 giorni, 6 ore, 32 minuti e 30 secondi).

©Tom Walker

 

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Maserati Multi 70 vola a 29 nodi di velocità media. Soldini: “Bordo fantastico”

Alle 19 UTC, al termine del quarto giorno di Transpac, Maserati Multi 70 continua a navigare mure a sinistra verso il traguardo.

“Stiamo facendo un bordo fantastico”, racconta Giovanni Soldini. “Con il nuovo assetto di timoni Maserati Multi 70 naviga benissimo, da quando abbiamo strambato non abbiamo mai smesso di volare: non abbiamo mai volato per così tante miglia di seguito! Abbiamo avuto un’ora di vento in calo, ma ora andiamo a cannamorta: nelle ultime due ore abbiamo volato ad una velocità media di 29 nodi, 3-4 nodi in più rispetto all’altro bordo.”

Dalle posizioni aggiornate alle 16 UTC, Argo rimane in testa con 383 miglia ancora da percorrere, seguito da PowerPlay a 443 miglia dall’arrivo. Maserati Multi 70 ha ancora 602 miglia davanti a sé.

 

Foto ©Tom Walker

 

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Maserati Multi 70 a cannamorta dopo la strambata

Per molte ore, Maserati Multi 70 ha dovuto navigare mure a dritta sullo scafo danneggiato, non riuscendo a raggiungere una velocità media superiore ai 25 nodi. Alle 12 UTC, Giovanni Soldini e il suo equipaggio hanno strambato e ora, mure a sinistra, riescono a volare stabilmente e a raggiungere una velocità più elevata.

Le posizioni aggiornate alle 8 UTC, prima dell’ultima strambata, mostrano Maserati Multi 70 a 782 miglia dal traguardo, più di cento miglia dietro a PowerPlay, a 655 miglia, e Argo, a 602 miglia dall’arrivo: lo svantaggio non è poco, ma il Team del trimarano italiano non si dà per vinto e lotterà fino alla fine.

 

Foto ©Tom Walker

 

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