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Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini in California per la prima edizione della CA 500

Dalla California, dove si stanno ultimando i lavori di messa a punto, partirà la nuova sfida di Giovanni Soldini e il Team di Maserati Multi 70: la prima edizione della CA 500, con il via previsto per giovedì 30 maggio alle 13.00 ora locale (20.00 UTC e 22.00 ora italiana). La CA 500 è l’ultima gara della California Offshore Race Week, circuito di regate organizzato in collaborazione tra l’Encinal Yacht Club, il Monterey Peninsula Yacht Club, il Santa Barbara Yacht Club e il San Diego Yacht Club.

La CA 500 copre un percorso di circa 500 miglia da San Francisco a San Diego: dopo la partenza, al largo del San Francis Yacht Club, la flotta dovrà passare a Nord della Farallon Light Island, prima di dirigersi a Sud verso il traguardo, al largo di San Diego.
Per il primo anno la CA 500 viene inserita all’interno della California Offshore Race Week, nata nel 2016, che comprende altre 3 regate più brevi: la Spinnaker Cup, la Coastal Cup e la SoCal 300.

Iscritte alla CA 500, insieme a Maserati Multi 70 altre 3 imbarcazioni: nella categoria dei multiscafi il MOD 70 americano Argo, con skipper Jason Carroll, e il MOD 70 inglese PowerPlay, con skipper Peter Cunningham; nella categoria dei monoscafi lo Swan 461 Free.

Per la prima volta Maserati Multi 70 gareggerà con entrambi i MOD 70, già sfidati individualmente: il trimarano italiano infatti ha regatato con Argo in occasione della RORC Caribbean 600, a febbraio 2019, e con PowerPlay alla Rolex Middle Sea Race, a ottobre 2018, e alla RORC Transatlantic Race, a novembre 2018, conquistando in tutte le prove il primo posto in Multihull Line Honours.

I trimarani rivali navigheranno in modalità MOD classica, al contrario di Maserati Multi 70, in assetto volante. Il Team italiano, che prosegue il lavoro di sperimentazione e di ricerca volto a ottimizzare le performance di volo del trimarano, ha sviluppato ulteriori nuove configurazioni per i foil e i timoni a T volanti. I due timoni, di dritta e di sinistra, avranno due impostazioni diverse, per permettere al Team di testare i nuovi assetti durante la regata.

Per la CA 500, a bordo del trimarano Maserati Multi 70, lo skipper Giovanni Soldini sarà accompagnato da un equipaggio di 6 esperti velisti:

  • Willy Altadill (ESP), tailer – classe 1992, ha iniziato a navigare fin da piccolo, cominciando a regatare professionalmente a 17 anni. Nel 2011 ha partecipato alla Rolex Fastnet Race a bordo del maxi yacht Leopard, arrivando al primo posto, e ha fatto parte dell’equipaggio di MAPFRE per la Volvo Ocean Race nelle edizioni del 2014-15 e del 2017-18.
  • Guido Broggi (IT), randista – classe 1971, boat captain di Maserati Multi 70, ha al suo attivo migliaia di miglia in oceano e collabora con Giovanni Soldini da molti anni, da quando nel 1998 è stato team leader della costruzione e della preparazione sportiva del 60’ Fila. Ha fatto parte dell’equipaggio per la conquista del record della Rotta del Tè da Hong Kong a Londra, e nel 2019 ha partecipato alla RORC Caribbean 600.
  • Oliver Herrera Perez (ESP), prodiere – classe 1987, nella sua carriera ha regatato a bordo di Ims 500, Swan 45 e Rc44. Già parte dell’equipaggio del VOR 70 Maserati, continua a ricoprire il ruolo di prodiere a bordo di Maserati Multi 70 e ha fatto parte dell’equipaggio di Giovanni Soldini per la conquista del record della Rotta del Tè e per la RORC Caribbean 600.
  • Nico Malingri (IT), grinder e tailer – classe 1991, ha iniziato a navigare fin da piccolo e ha conquistato due record in doppio con suo padre Vittorio Malingri a bordo di un catamarano di 20 piedi: il Marsiglia-Cartagine nel 2016 e il Dakar-Guadalupe nel 2017. A bordo di Maserati Multi 70 ha partecipato alla Rolex Middle Sea Race, alla RORC Transatlantic Race e alla RORC Caribbean 600.
  • François Robert (FRA), pitman – classe 1967, ha partecipato a numerose regate, tra cui due Mini Transat e una Transat Jacques Vabre, e ha fatto parte dell’équipe di costruzione del 60’ Fila di Giovanni Soldini e del Class 40 Telecom Italia. A bordo del trimarano italiano ha partecipato all’ultima edizione della Rolex Middle Sea Race e della RORC Transatlantic Race.
  • Matteo Soldini (IT), grinder e tailer – classe 1993, collabora al progetto di Maserati Multi 70 dal suo inizio e ha partecipato a numerose regate d’altura. Ha fatto parte dell’equipaggio del trimarano per la Rolex Middle Sea Race, la RORC Transatlantic Race e per la RORC Caribbean 600.

La CA 500 è la seconda regata della stagione sportiva 2019 di Giovanni Soldini e Maserati Multi 70, dopo la RORC Caribbean 600 che si è svolta in febbraio. Il prossimo appuntamento del Team italiano è la 50a edizione della Transpacific Yacht Race, da Point Fermin, California, a Honolulu, Hawaii, con partenza prevista per il 13 luglio. Successivamente il trimarano italiano farà rotta verso l’Asia, per partecipare alla Hong Kong to Vietnam Race (partenza 16 ottobre).

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Multihull Line Honours per Maserati Multi 70 alla RORC Caribbean 600

Alle ore 20.49 00” di martedì 19 febbraio ora locale (00.49 00” di mercoledì 20 febbraio UTC) Maserati Multi 70 ha tagliato per prima il traguardo dell’11a edizione della RORC Caribbean 600, organizzata dal Royal Ocean Racing Club, aggiudicandosi così la Line Honours Multihull e stabilendo il nuovo record della regata. Dopo un combattutissimo testa a testa con il MOD 70 americano Argo lungo le ultime 30 miglia dall’arrivo, Maserati Multi 70 ha terminato la regata in 1 giorno, 6 ore, 49 minuti e 0 secondi. Argo ha tagliato il traguardo alle 20.56 04” locali, 7 minuti dopo Maserati Multi 70.

A bordo del trimarano italiano, lo skipper Giovanni Soldini era accompagnato da un equipaggio di 7 esperti velisti: gli italiani Vittorio Bissaro (tattico), Guido Broggi (randista), Nico Malingri e Matteo Soldini (entrambi grinder e tailer); gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna (tailer) e Oliver Herrera Perez (prodiere); il francese Claude Thélier (tailer).

La RORC Caribbean 600, che parte e finisce ad Antigua, si snoda lungo un percorso di 600 miglia che arriva a Nord fino all’isola di Saint Martin e a Sud fino a Guadalupa, passando intorno a 11 isole delle Piccole Antille, nei Caraibi, tra cui Barbuda, Nevis, Saba e Saint Barth.

Maserati Multi 70 e il MOD 70 americano Argo, con skipper Jason Carroll, sono partiti da Fort Charlotte, Antigua, alle 14 ora locale (18 UTC e 19 ora italiana) di lunedì 18 febbraio, e hanno gareggiato nella classe Multi/MOD 70. Il Royal Ocean Racing Club ha creato la classe esclusivamente per i due trimarani, in seguito alla decisione di posticipare la partenza per permettere al Team di Argo di terminare i lavori di riparazione a bordo, in seguito al ribaltamento avvenuto venerdì durante una regata di allenamento.

A bordo di Argo, un Team molto forte e preparato: “Argo aveva un equipaggio eccezionale”, racconta Giovanni Soldini. “Brian Thompson ha gestito Phaedo3 per 6 anni e ne ha fatte di tutti i colori, sa benissimo come funzionano queste barche, e poi c’era anche François Gabart (vincitore della Vendée Globe 2012-13 e detentore del record di velocità per il giro del mondo in solitario, ndr.), insomma gente con un livello di professionismo e preparazione pazzesco!”

Dopo poche ore dalla partenza, Maserati Multi 70 e Argo hanno preso il comando della flotta dei multiscafi: intorno alle 19 locali (23 UTC), il trimarano italiano ha superato il DNA F4 Falcon, partito 2 ore e 20 minuti prima, a qualche miglio di distanza dall’isola di Saba. Dopo aver doppiato l’isola di Saint Martin, intorno a mezzanotte ora locale (4 UTC) di martedì 19 febbraio, Maserati Multi 70 ha iniziato la sua corsa verso Sud, raggiungendo velocità di 37 nodi.

Soldini racconta: “La regata è stata bellissima, con tanto vento e un sacco di manovre. Nella prima parte, lungo lo slalom tra le isole verso Nord, ci abbiamo dato dentro come dei pazzi: devo fare i complimenti a tutto l’equipaggio perché abbiamo fatto le manovre in maniera davvero pulita e precisa”.

Nelle prime ore del mattino di martedì (ora locale), il trimarano italiano ha raggiunto l’isola di Guadalupa, il passaggio più critico della regata: sull’isola le montagne sono alte e questo ha influito negativamente sul vento. Giovanni Soldini e il suo Team pertanto hanno deciso di tenersi a qualche miglio dalla costa e sono riusciti a raggiungere Les Saintes, il punto più meridionale del percorso della regata, senza ridurre significativamente la velocità.

“Dopo aver raggiunto Guadalupa abbiamo avuto un problema con il solent, la vela di prua principale, che ci ha fatto perdere parecchio tempo. Per molte ore siamo stati costretti a usare solo la trinchetta e abbiamo perso un bel po’ del vantaggio che avevamo accumulato, poi però siamo riusciti a risolvere il problema.”

L’equipaggio italiano è soddisfatto della performance a bordo di Maserati Multi 70. Giovanni Soldini commenta: “Siamo davvero contenti di Maserati Multi 70: dopo due anni di lavoro la barca è in forma e ormai abbiamo imparato a gestirla piuttosto bene. Ogni manovra a bordo richiede tantissime operazioni, molte più che su un MOD 70 classico, ma ormai abbiamo visto che riusciamo ad essere super veloci”.

Il prossimo appuntamento sportivo di Maserati Multi 70 sarà la Newport to Cabo San Lucas Race, con partenza prevista per il 17 marzo 2019.

Foto ©RORC/Arthur Daniel

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È record: Maserati Multi 70 taglia per prima il traguardo della RORC Caribbean 600

Alle ore 20.49 00” di martedì 19 febbraio ora locale (00.49 00” di mercoledì 20 febbraio UTC) Maserati Multi 70 ha tagliato per prima il traguardo dell’11a edizione della RORC Caribbean 600, organizzata dal Royal Ocean Racing Club, aggiudicandosi così la Line Honours Multihull e stabilendo il nuovo record della regata. Dopo un combattutissimo testa a testa con il MOD 70 americano Argo lungo le ultime 30 miglia dall’arrivo, Maserati Multi 70 termina la regata in 1 giorno, 6 ore, 49 minuti e 0 secondi. Argo taglia il traguardo alle 20.56 04” locali, 7 minuti dopo Maserati Multi 70.

Maserati Multi 70 e il MOD 70 americano Argo, con skipper Jason Carroll, sono partiti da Fort Charlotte, Antigua, alle 14 ora locale (18 UTC e 19 ora italiana) di lunedì 18 febbraio, e hanno gareggiato nella classe Multi/MOD 70, creata esclusivamente per i due trimarani.

A bordo del trimarano italiano, lo skipper Giovanni Soldini era accompagnato da un equipaggio di 7 esperti velisti: gli italiani Vittorio Bissaro (tattico), Guido Broggi (randista), Nico Malingri e Matteo Soldini (entrambi grinder e tailer); gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna (tailer) e Oliver Herrera Perez (prodiere); il francese Claude Thélier (tailer).

La RORC Caribbean 600, che parte e finisce ad Antigua, si snoda lungo un percorso di 600 miglia che arriva a Nord fino all’isola di Saint Martin e a Sud fino a Guadalupa, passando intorno a 11 isole, tra cui Barbuda, Nevis, Saba e Saint Barth.

 

Foto ©RORC/Arthur Daniel

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Danni al Solent di Maserati Multi 70

Stamattina (ora locale) Maserati Multi 70 ha subito un danno piuttosto importante: si è rotta la cerniera che tiene il solent (la vela di prua principale) sul cavo antitorsione che gli permette di avvolgersi.

Giovanni Soldini commenta da bordo: “Non possiamo usare il solent da qualche ora. Con tanto vento e tanta onda è un bel macello, ma ci stiamo lavorando e pensiamo di riuscire a fare una riparazione di fortuna”.

Alle 13.30 locali (17.30 UTC) Maserati Multi 70 è sempre in prima posizione con 10 miglia di vantaggio su Argo, e naviga 18 nodi di velocità a 146 miglia dal traguardo.

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Maserati Multi 70 a meno di 200 miglia dal traguardo

A Giovanni Soldini e al suo equipaggio mancano ormai poco meno di 200 miglia al traguardo della RORC Caribbean 600.

Secondo le rilevazioni delle 9.30 locali (13.30 UTC), Maserati Multi 70 procede bordeggiando di bolina a 20 nodi, a Sud di Guadalupa, seguita da Argo, 9 miglia più indietro.

Vittorio Malingri, esperto navigatore oceanico, commenta: “Ora sono a Sud di Guadalupa, quel tratto fino a La Désirade è piuttosto difficile perché il vento salta molto. Se dovessero impiantarsi, Argo individuerebbe il buco di vento e riuscirebbe a evitarlo, guadagnando miglia. Una volta doppiata l’isola, faranno rotta verso Nord Ovest. Lungo i due bordi successivi, quello fino a Barbuda e quello fino a Redonda, dovrebbero riuscire a volare bene al lasco e ad aumentare il distacco da Argo. A quel punto gli rimane solo la bolinata finale fino al traguardo!”

Foto ©RORC/Arthur Daniel

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