Archivio della categoria Bolina news

Ostia: cantieri e barche sotto sequestro

Cantieri nautici sotto sequestro, banchine nastrate e barche bloccate a Fiumara Grande, la foce naturale del Tevere. Sul litorale romano da alcuni giorni la Guardia di Finanza, su mandato dell'autorità giudiziaria di Roma, sta effettuando una serie di operazioni che hanno portato al sequestro preventivo di alcuni cantieri che si affacciano sulla riva destra di Fiumara, il braccio del Tevere che ricade nel territorio di Ostia. Sulle indagini ancora in corso e i motivi del sequestro c'è il massimo riserbo, ma insieme alle strutture a terra a essere coinvolte sono anche alcune aree delle banchine che si trovano lungo il fiume comprese le barche che vi sono ormeggiate. Una situazione di disagio che coinvolge quindi anche molti armatori che tengono la barca in questi cantieri.

Fiumare Grande è uno degli approdi più affollati d'Italia, un “porto canale” che anche se non riconosciuto come tale (ufficialmente è un fiume navigabile) ospita migliaia di barche (si stima circa 4.000), con cantieri, club nautici, ristoranti, officine, marina e tante altre attività commerciali. Una grande area portuale, di fatto però priva di manutenzione, senza dragaggi e messa spesso a dura prova dalle ondate di piena del Tevere.

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Olimpiadi Giovanili: due ori per l’Italia

Due ori e un argento è il consistente bottino conquistato dalla vela ai Youth Olympic Games in programma dal 6 al 18 ottobre a Buenos Aires, Argentina. La prima vittoria per gli azzurri è arrivata il 12 ottobre con Giorgia Speciale nella tavola a vela Techno 293 Plus, la campionessa anconetana ha dominato la regata piazzando 4 primi posti su 11 prove disputate e lasciandosi alle spalle la francese Manon Pianazza e la russa Yana Reznikova. Con questa vittoria olimpica la Speciale conclude un 2018 da incorniciare in cui ha conquistato altri quattro titoli: Campionato Europeo Techno 293 Plus, Campionato del Mondo Giovanile RS:X, Campionato del Mondo Techno 293 e Europeo RS:X;  a questi va aggiunto anche un terzo posto ai Campionati Mondiali di Vela Giovanile. Nella stessa giornata Nicolò Renna ha vinto la medaglia d'argento nella stessa classe Techno 293 Plus. È stata una buona regata per il velista italiano che, terzo in classifica nelle prime giornate, è riuscito a portarsi in seconda posizione, ma non a spodestare dalla prima posizione il greco Alexandros Kalpogiannakis. Una soddisfazione comunque per Renna protagonista, anche lui, di una stagione che l'ha visto conquistare i titoli mondiali ed europei nel Techno 293 Plus, un terzo posto al Campionato del Mondo Giovanile RS:X e un secondo posto ai Campionati Mondiali Vela Giovanile.

Il secondo oro azzurro è poi arrivato con Sofia Tomasoni nel Kiteboard Twin Tip Racing, classe al debutto ai Giochi Olimpici Giovani, precedendo in classifica la spagnola Nina Font e la francese Poema Newland. «Sono emozionatissima, - ha detto la velista - è un sogno diventato realtà. È stato difficile, abbiamo combattuto fino alla fine senza mai mollare. È una sensazione bellissima». Giorgia Speciale con questa vittoria si dimostra sempre più leader mondiale in una disciplina che nel 2018 le ha portato anche i titoli europeo, mondiale, italiano e il Mondiale Giovanile.

Agli Youth Olympic Games gli italiani gareggiavano anche nella classe Nacra 15 con la coppia formata da Andrea Spagnolli e Giulia Fava. I due velisti hanno chiuso la regata noni in classifica, un buon risultato considerando che si tratta di un equipaggio formatosi all'inizio del 2018 e che si sta dimostrando in costante crescita.

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Arriva la Barcolana è festa grande a Trieste

La soglia dei 2.000 iscritti è stata superata giovedì 11, ora si attende la ressa del week end nella sede della Società Barcola Grignano per sfondare quota 2.101, il record dello scorso anno. La Barcolana di Trieste non smentisce neppure quest'anno, quello del 50° anniversario, la fama di regata più affollata al mondo e da giorni la città è piacevolmente assediata da decine di migliaia di velisti pronti a salpare e partecipare domenica 14 ottobre a un evento sportivo che rimane unico.

Anche il meteo non dovrebbe rovinare questa grande festa della vela. Le previsioni nonstante le turbolenze che questa settimana hanno imperversato su gran parte della penisola, per domenica annunciano infatti bel tempo, forse “troppo” a osservare la bolla di alta pressione che galleggia sulla Venezia-Giulia con venti molto deboli. Sabato 18, comunque, il briefing previsto alle ore 18 nel Salone degli Incanti aggiornerà ogni regatante con le ultime previsioni.
Tutta Trieste, intanto, continua a essere palcoscenico di decine di inziative con mostre, convegni, incontri, spettacoli, presentazioni di libri, aree espositive al Villaggio Barcolana, concerti e sopratutto tante regate ed eventi velici. Tutto sotto la maestosa sagoma della nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci, giunta appositamente a Trieste per questo evento e ormeggiata sul Molo Bersaglieri; già in migliaia hanno avuto modo di visitarla.

La partenza della regata è prevista alle ore 10,30 di domenica 14 ottobre. La linea del via come di consueto è posizionata nella zona di mare antistante la sede della Società Velica di Barcola Grignano e il Castello di Miramare e il percorso, che è stato avvicinato a terra per dare più spettacolarità all'evento, è di circa 13 miglia a vertici fissi con arrivo di fronte a Piazza dell'Unità d'Italia, al largo della diga del Porto Vecchio. A tutti i regatanti, Buon Vento!

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Maltempo: un po’ di tregua ma week end a rischio

Ampiamente previsto nella “notizia” pubblicata lo scorso 5 ottobre, il maltempo purtroppo verificatosi in Sardegna e sul Tirreno occidentale ha causato perdite di vite umane e danni ingenti sull’Isola. La perturbazione è dovuta a un persistente e intenso flusso caldo – umido meridionale che prosegue tutt’oggi. La Stazione meteorologica situata sull’aeroporto di Cagliari – Elmas ha registrato nelle ultime 24 ore una serie continua di forti temporali, fatto piuttosto inusuale. L’intenso e persistente “pozzo perturbato”, chiamiamolo così, che si trova a Sud del Tirreno trova una sua ragione sulla situazione meteorologica in superficie e a tutte le quote (dove è meglio visibile):  è caratterizzata da due alimentazioni fredde: una proveniente dall’alta pressione esistente sull’Europa orientale e l’altra al largo del vicino medio Atlantico. Quest’ultima fa affluire, appunto, aria fredda sul Nord Africa e questo flusso, ciclonico, “spinge” aria calda e umida sul Mediterraneo centro occidentale. A tutto questo si aggiunge una situazione di blocco della saccatura proveniente dalla profonda depressione presente a Nord Ovest delle isole britanniche. Sulla Sardegna – basso Tirreno il tempo perturbato ancora presente potrà avere un’attenuazione nella tarda giornata di oggi – mattino di domani, per poi, seppur attenuato, riprendere nella giornata di sabato prossimo.
Gian Carlo Ruggeri
(Meteorologo)

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I Melges a Cagliari per il titolo mondiale

Dieci giorni di serrate regate a Cagliari per assegnare i titoli iridati delle classi Melges 20 e Melges 32. Il capoluogo sardo infatti ospita dal 10 al 20 ottobre il Melges World Championship, l'evento più importante dell'anno dedicato ai due monotipo statunitensi. A scendere per primi in acqua sono i piccoli Melges 20, per questi scattanti scafi di 6 metri sono in programma 10 prove (dal 10 al 13 ottobre) su percorsi a bastone. In gara ci sono 37 equipaggi in rappresentanza di 11 nazioni: Russia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Svezia, Australia, Polonia, Olanda, Repubblica Ceca, Principato di Monaco, Italia e Giappone. La nostra nazione compete per i titolo con 13 team, tra questi ci sono anche “Mascalzone Latino Jr” di Achille Onorato, “Fremito d'Arja” di Dario Levi, “Brontolo” di Filippo Pacinotti e “Spirit of Nerina” di Andrea Ferrari. Tra gli avversari da battere gli occhi sono puntati sugli attuali campioni in carica di “Pacific Yankee”, gli statunitensi condotti da Drew Freides, e sui russi di “Russian Bogatyrs” con al timone Igor Rytov. Tuttavia l'esito del campionato si prevede molto incerto, considerato che arriva alla fine di una stagione equilibrata in cui nessun equipaggio si è imposto sugli altri. Infine anche le previsioni meteorologiche danno instabilità per tutto il week end, vento e pioggia potrebbero quindi fa saltare tattiche e pronostici.

Dal 17 al 20 ottobre a contendersi il titolo mondiale saranno invece i più grandi Melges 32. Sugli stessi campi di regata scenderanno 19 equipaggi dei quali 7 italiani, anche per questa regata sono previste 10 prove su percorsi a bastone. Per quanto riguarda gli azzurri in gara tra i canditati al titolo c'è “Giogi”, il team di Matteo Balestrero che a settembre ha vinto il circuito Melges World League 2018; a questo si uniscono tra gli altri “Torpyone” con Lorenzo Bressani alla tattica, “Mascalzone Latino” di Vincenzo Onorato e “Donino” di Luigi Giannattasio. Il team da battere è "Tavatuy", equipaggio russo campione in carica di condotto da Pavel Kuznetsov.

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