Archivio della categoria Bolina news

Volvo Ocean Race Team Vestas contro peschereccio

Drammatico epiogo della quarta tappa della Volvo Ocean race da Melbourne a Hong Kong. A 30 miglia dal traguardo team Vestas dell'equipaggio danese-statunitense sembrerebbe aver colliso una barca da pesca locale affondandola. Nell'incidente è rimasto ucciso un uomo e altri nove sono finiti in mare.

Secondo la sommaria ricostruzione della polizia locale il terribile incidente sarebbe avvenuto intorno alle 1,30 di notte (ora locale) di sabato 20 gennaio. Si sospetta che il peschereccio non avesse luci di fonda; sorprende in ogni caso che Team Vestas, navigando di notte e in prossimità della costa non disponesse di strumenti radar per intercettarlo. Gli inquirenti stanno comunque facendo luce sulla vicenda mentre i comunicati ufficiali della Volvo Ocean Race parlano di "drammatica fatalità".

Un elicottero è stato dirottato sul lugo dell'incidente dove è giunto alle 4.30 per recuperare il pescatore gravemente ferito e trasportarlo in ospedale. Già in stato di incoscienza l'uomo che era stato recuperato da un'altra imbarcazione, ha perso la vita poco dopo.
Il Vor 65 Team Vestas che poco prima dell'impatto stava per chiudere questa manche in seconda posizione ha subito gravi danni ed è rientrato in porto a motore, naturalmente fuori gara.

Nel 2014 fu ancora Team Vestas a balzare alle cronache per essere finito, sempre nel corso del giro del mondo in equipaggio, su un reef a Cargados Carajos Shoals nell'Oceano indiano, distruggendo l'imbarcazione.

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Soldini e “Maserati” volano sulla Rotta del Te

È partita la sfida contro il tempo di Giovanni Soldini e il trimarano Mod 70 Maserati. Il team italiano il 18 gennaio (ore 11 e 43 italiane) è salpato da Hong Kong per raggiungere Londra con l'obiettivo di stabilire il nuovo record sulla vecchia Rotta del Te. Un percorso di 13.000 che dalla città asiatica attraversa tutto l'oceano Indiano fino a doppiare Capo di Buona Speranza e da lì risalire l'oceano Atlantico puntando la capitale inglese. Il tempo da battere è di 41 giorni, 21 ore 26 minuti e 34 secondi, stabilito dal maxi catamarano Gitana 13 condotto dal francese Lionel Lemonchois. Una corsa contro il tempo che può essere seguita quasi in diretta (aggiornamenti ogni 30 minuti) sulla cartografia del sito internet di Maserati.

La partenza era stata rinviata diverse volte in attesa della migliore finestra meteorologica, come spiega Pierre Lasnier, il routeur del team che seguirà il record da terra: «La situazione meteo è stata molto instabile questi ultimi giorni, si è chiarita un po’ con gli ultimi modelli. Partendo oggi, Maserati Multi70 ha la quasi sicurezza di trovare un vento medio da Nord Est tra i 17 e i 18 nodi di intensità per i prossimi tre giorni, abbastanza per scendere fino a 5° Nord, quindi sotto la punta meridionale del Vietnam. Non sarà però possibile fare rotta diretta, bisognerà bordeggiare con il vento in poppa per scendere verso Sud». Le prime miglia sembrano comunque ripagare la decisione di salpare, a 22 ore dalla partenza il vantaggio su Gitana 13 è già di 240 miglia.

Maserati con Soldini al timone e l'equipaggio composto da Guido Broggi, Oliver Herrera Perez, Alex Pella e Sébastien Audigane procede con randa e gennaker verso Sud Ovest mantenendo medie intorno ai 18-20 nodi. Sono state comunque ore abbastanza complesse quelle trascorse, non solo per il vento ma anche per l'intenso traffico dell'area, come conferma uno dei primi commenti dello skipper milanese: «Abbiamo avuto un paio di incroci da paura con barchette di pescatori al largo di Hong Kong solo ora, dopo più di 80 miglia dalla partenza, il traffico si sta normalizzando». Il dado comunque è tratto, adesso non rimane che spingere al massimo. Buon vento!

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Spindrift disalbera addio Trofeo Jules Verne

È fallito prima di cominciare il tentativo di record di Spindrift per conquistare il Trofeo Jules Verne. Il maxi trimarano (40 metri) di Dona Bertarelli ha infatti disalberato lunedì 15 mentre stava raggiungendo la linea di partenza tra Ouessant (Francia) e Cape Lizard (Inghilterra). L'incidente, che non ha fatto registrare feriti, è avvenuto mentre il multiscafo navigava al traverso di Point St Matthieu e Camaret a circa 15 nodi con vento di 30 nodi da Ovest e 3 metri d'onda; aveva 2 mano di terzaroli e il fiocco 3, vele ridotte che non hanno però impedito all'albero di collassare.
Erano 2 mesi che Spindrift e il suo equipaggio di 12 persone condotto da Yann Guichard erano in stand-by in attesa di salpare per battere il record del Trofeo Jules Verne, il giro del mondo a vela, un primato attualmente detenuto da Francis Joyon che lo ha stabilito proprio un anno fa in 40 giorni, 23 ore, 30 minuti e 30 secondi con una incredibile media di 26,85 nodi.
Dopo l'incidente il trimarano è stato rimorchiato verso Brest; un avviso ai naviganti (Securité) è stato emesso dalla Marina per segnalare la presenza dei resti dell'albero alla deriva nel Mer d'Iroise, di fronte la Bretagna.

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Nuove norme antitrust per Laser e RS:X

Il Laser e la tavola a vela RS:X sono le prime classi olimpiche a finire sotto la lente della World Sailing (associazione internazionale della vela), decisa a intervenire sulle norme antitrust che regalono la costruzione degli scafi e delle attrezzature. Per quanto riguarda il Laser è dal 1992 che è in vigore il regolamento che permette la produzione a pochi cantieri, inoltre l'associazione ritiene opportuno rivedere i meccanismi sullo sviluppo dell'equipaggiamento della classe. Ancora più drastica è la situazione dell'RS:X, dove il regolamento introdotto nel 2004 concede la costruzione a un unico produttore, che di fatto opera in regime di monopolio. Una situazione che oltre a offrire un formidabile guadagno a poche aziende, non permette una libera concorrenza sul mercato e quindi minori costi per gli utenti. Le procedure e i criteri per la rivalutazione saranno approvati e pubblicati dalla World Sailing durante la riunione in programma a maggio 2018 e la decisione finale sarà comunicata nel novembre 2018.

La questione, da sempre dibattuta ma mai risolta, è tornata alla ribalta nell'ultima conferenza del World Sailing che si è svolta il 12 novembre a Puerto Vallarta, in Messico. In quella occasione a richiedere l'intervento dell'associazione affinché fosserò promesse delle leggi anti-trust molto più severe è stato un gruppo di aziende europee che ha anche presentato un esposto alla Comunità Europea, la quale potrebbe intervenire autonomamente infliggendo delle pesanti multe. 

 

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UK: Stop alla plastica grazie alla VOR

A Plastic Planet è un'associazione nata in Inghilterra ma attiva su scala internazionale che ha trovato veicolo promozionale nella Volvo Ocean Race, il giro del mondo a tappe e in equipaggio attualmente in svolgimento sulla quarta tratta da Melbourne (Australia) a Hong Kong (Cina). Il suo obiettivo è uno solo: liberare gli scaffali dei supermarket di packaging e contenitori plastici. Come? (Continua)

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