Archivio della categoria Bolina news

Maserati batte Powerplay. Suo il record della Manica

Alle 13:44:29 GMT il team di Maserati ha stabilito il nuovo record della Manica sulla rotta di 138 miglia da Cowes a Dinard col tempo di 4 ore, 30 minuti e 49 secondi. Due successi in uno per Giovanni Soldini che ha migliorato di circa 18 minuti il tempo fissato nel 2015 da Lloyd Thornburg e Brian Thompson a bordo di Phaedo3, nonché battuto l'avversario PowerPlay (Mod 70 come Maserati) che si era cimentato nello stesso tentativo parallelamente al team italiano.
Maserati ha impiegato solo 4 minuti in meno. I tempi sono stati raccolti dagli equipaggi e dovranno essere ratificati dal World Sailing Speed Racing Council.

Salgono così a 4 i successi che Maserati ha messo a segno in questa nuova stagione di record:
 
- Monaco-St.Tropez (2 ore, 25 minuti e 44 secondi), poi, 5 marzo;
- Monaco-Porto Cervo (7 ore, 50 minuti e 44 secondi), quindi, 21 marzo;
- Plymouth - La Rochelle (12 ore, 15 minuti e 21 secondi), 16 aprile.
- Cowes-Dinard  4 ore, 30 minuti e 49 secondi), 22 aprile.
 

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L’esame Gmdss ora si può fare online!

Niente più trasferte a Roma per sostenere l'esame per ottenere il certificato Gmdss  Src (Short Range Certificate). La (discussa) prova che abilita tra l'altro i diportisti a usare la preziosa tecnologia Dsc della radio Vhf, e quindi a richiedere eventuale soccorso in modo più efficace, si può infatti effettuare anche online. La possibilità di svolgere la sessione d'esame in forma remota è stata decisa dal ministero dello Sviluppo Economico per via dei problemi legati alla pandemia ed è in vigore dallo scorso luglio. La notizia, però, non era “trapelata”. A comunicarla a Bolina è stato un lettore, Andrea Cambiaghi di Masate (Milano), che ha approfittato di questa possibilità ed è riuscito a ottenere in breve tempo l'attestato.

L'opportunità è preziosa. La sede per effettuare questo esame si trova infatti solo a Roma, presso il ministero dello Sviluppo Economico, e ai diportisti per sostenere l'esame è stato imposto finora l'obbligo di un faticoso e oneroso pellegrinaggio nella Capitale, in qualsiasi luogo della penisola si trovassero. Una vessazione burocratica che non ha uguali in alcun Paese europeo e di fatto ha ostacolato la corretta diffusione di uno strategico strumento per la sicurezza in mare.

Le nuove sessioni di esami online si svolgono da settembre a luglio, in videoconferenza e alla presenza di una commissione. La domanda per partecipare va scaricata dal sito del ministero delle Comunicazioni.

Il certificato Src è obbligatorio per coloro che usano determinati strumenti del  Gmdss (Global Maritime Distress and Safety System), il sistema di comunicazioni radio a copertura mondiale, studiato per la sicurezza marittima e per la gestione delle emergenze in mare. Tra questi c'è la radio Vhf con il sistema Dsc, ovvero dotata tra l'altro del tasto rosso “distress” in grado di trasmettere in breve tempo una richiesta di soccorso automatica e completa in formato digitale. Tutte le radio Vhf hanno ormai questa funzione che però, pena salate sanzioni, può essere attivata e utilizzata solo da chi ha le previste abilitazioni, la più semplice delle quali è appunto il Src.

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Maserati contro PowerPlay Match Race nella Manica

Parte alle ore 11 italiane la sfida tra i Mod 70 Maserati e PowerPlay. I team di Giovanni Soldini e Ned Collier Wakefield tenteranno insieme di battere il record di 4 ore, 48 minuti e 57 secondi sulla rotta Cowes-Dinard stabilito da Lloyd Thornburg e Brian Thompson nel 2015 a bordo di Phaedo3. Per mettere a segno il nuovo primato dunque, le barche non dovranno solo mantenere una media superiore ai 28,66 nodi, ma andare l'una più veloce dell'altra.
 
Sono già tre i primati migliorati dal team Maserati dai primi di marzo: 
- Monaco-St.Tropez (2 ore, 25 minuti e 44 secondi), poi, 5 marzo;
- Monaco-Porto Cervo (7 ore, 50 minuti e 44 secondi), quindi, 21 marzo;
- Plymouth - La Rochelle (12 ore, 15 minuti e 21 secondi), 16 aprile.

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Barche in Croazia tasse solo online

Pagamenti solo online e tariffe riviste al rialzo. La Croazia, come spesso accade prima della stagione estiva, aggiorna la procedura per chi arriva con la barca nelle sue acque. Le nuove norme ora prevedono il versamento della tassa di soggiorno solo online, attraverso un apposito sito multilingue (croato, italiano, tedesco, inglese) e gli importi sono stati ritoccati di circa il 20 per cento rispetto a prima. Non è quindi più possibile effettuare questa pratica negli sportelli delle Capitanerie locali, bisognerà provvedere prima.
Si possono scegliere due criteri di pagamento: in base alla lunghezza della barca e alla durata del soggiorno nelle acque croate, oppure secondo il numero di persone a bordo, per notte. Nel primo caso le tariffe sono a scaglioni secondo la barca (7-9 metri, 9-12 metri; 12-15 metri; 15-20 metri; oltre 20 metri) e in base al periodo (3, 8, 15, 30, 90 giorni e 1 anno); nel secondo caso l'importo è fisso: 10 kune (circa 1,30 euro) per persona a notte; una soluzione, quest'ultima, più conveniente in caso di brevi soggiorni.
I pagamenti si effettuano tramite carta di credito e dopo l'operazione viene inviata una mail di conferma che va tenuta a bordo per tutta la navigazione. Resta, comunque, l'obbligo di ritirare il bollino (“vignetta”) nelle sedi della Capitaneria.

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Al via il Sail Gp, sfida tra nazioni

Non sono regate comuni quelle del SailGp, la prima competizione ad avere portato barche da Coppa America in un circuito internazionale, che quest'anno salpa il 24 aprile da Bermuda. 
L'idea, tanto semplice quanto efficace, nacque nel 2017 al patron di Oracle Larry Ellison e al suo skipper Russell Coutts. All'indomani della conclusione della 35° America's Cup i due pensarono di non mandare in pensione gli AC50 utilizzati per difendere la preziosa Brocca, ma di sfruttarne il concept per creare una sfida tra nazioni simile, anche nel nome, alla Formula Uno automobilistica.
Oggi le barche si chiamano F50 e come i loro antesignani sono catamarani dotati di foil in grado di “volare” a oltre 50 nodi. 
 
Il format dell'evento prevede che le gare si svolgano in specchi d’acqua in prossimità della costa, teatri naturali che consentano al grande pubblico di assistere alle mirabolanti evoluzioni di questi veri e propri bolidi acquatici.
 
Dopo la prima edizione nel 2019 e la pausa forzata nel 2020 (a causa pandemia), il circuito torna dunque nel 2021 con 8 tappe in altrettanti Paesi compresa l'Italia, che ospiterà la seconda regata il 5 e 6 giugno a Taranto. La prova finale è invece prevista il 26 e 27 marzo 2022 a San Francisco, Stati Uniti. 
 
In gara ci sono 8 team, in rappresentanza di Francia, Australia, Danimarca, Giappone, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Spagna e Stati Uniti. Otto squadre che al loro interno schierano alcuni dei maggiori specialisti della vela veloce del pianeta. Al timone degli F50 troviamo, tra gli altri, Tom Slingsby per gli australiani, Ben Ainslie per gli inglesi, il neo vincitore dell'America'Cup Peter Burling per i neozelandesi e Jimmy Spithill per gli statunitensi. Quest'ultimo si troverà contro anche l'ex compagno di Luna Rossa Checco Bruni, l'asso italiano infatti sarà nel team giapponese nel ruolo di “flight controller”. Insomma una sfida tra giganti dove ogni cosa è estrema, anche il montepremi: un milione di dollari.
 
 

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