Francis Joyon su Idec Sport conquista il “Trofeo Jules Verne”


Bastano 40 giorni, 23 ore e 30 minuti per compiere il giro del mondo a vela. Almeno questo è stato il tempo impiegato dal maxi trimarano “Idec Sport” per aggiudicarsi il “Trofeo Jules Verne”, il periplo del globo senza scalo. Il team condotto dallo skipper francese Francis Joyon e composto da Clément Surtel, Alex Pella, Bernard Stamm, Gwénolé Gahinet e Sébastien Audigane alle 8 e 49 minuti di giovedì 26 gennaio ha tagliato la linea del traguardo posta all'altezza dell'isola Quessant, di fronte alla città di Brest (Francia). Joyon e i suoi uomini hanno percorso 22.661 miglia all'incredibile media di 22,84 nodi, abbassando di 4 giorni, 14 ore, 12 minuti e 23 secondi il record stabilito nel 2012 da Loïck Peyron a bordo di “Banque Populaire V”.

Idec era salpato il 16 dicembre da Brest e ha fatto rotta verso il Capo di Buona Speranza raggiungendolo dopo 12 giorni, 19 ore e 28 minuti, un ruolino di marcia subito in linea con il record. Ma è nelle latitudini meridionali che gli uomini di Joyon hanno costruito il vantaggio che gli ha permesso di conquistare l'ambito trofeo. Da Capo di Buona Speranza a Capo Leeuwin il trimarano di 30 metri ha infatti superato più volte i 44 nodi di velocità, con un entusiasmante 14° giorno di navigazione in cui ha percorso 894 miglia alla media di 37,3 nodi. Doppiato Capo Horn la risalita dell'Atlantico si è limitata a una gestione strategica del vantaggio, cercando di non perdere troppo tempo nel passaggio dell'equatore.  Francis Joyon è arrivato esattamente una settimana dopo che Armel Le Cleac'h ha vinto, con tempo record, il “Vendée Globe” e un mese dopo che Thomas Coville ha stabilito il nuovo primato del giro del mondo in solitario. Tre velisti e tre record che ribadiscono la netta supremazia dei francesi nella vela oceanica.

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