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Ultim’ora Golden Globe Race recuperato Abhilash

È stato recuperato Tomy Abhilash, il velista in gara alla regata Golden Globe Race rimasto ferito durante una burrasca in oceano Indiano. Ad annunciarlo è un comunicato del 24 settembre dell'organizzazione della regata. Questo il testo:

“La nave da pesca francese Osiris ha raggiunto lo yacht di Tomy alle 05:30 UTC e il suo equipaggio lo ha trasferito con successo a bordo. Il centro di coordinamento di salvataggio di Canberra, che ha coordinato le operazioni, ha riferito: "Tomy è cosciente, parla e si trova a bordo dell'Orisis, mentre gli aerei da ricognizione a lungo raggio P8 Orion australiano e indiano girano sopra la nave, la posizione di Thuriya è 39 32.79S e 78 3.29 E".
Le condizioni meteorologiche sono favorevoli: 15-20 nodi di vento da Sud Ovest, onda di 2 metri e buona visibilità. Un briefing radiofonico si è tenuto tra il Centro di coordinamento per il soccorso marittimo sull'isola della Reunion, un medico situato sull'isola di Nuova Amsterdam e il comandante dell'Osiris prima che l'equipaggio francese salisse dai gommoni Zodiac sul Thuriya per fornire il pronto soccorso al ferito e valutarne le condizioni.
Abhilash Tomy, 39 anni, è un comandante della Marina indiana ed rimasto dentro la sua cuccetta, incapace di muoversi, da quando la sua barca si è capovolta è ha disalberato a causa di una violenta tempesta dell'Oceano del Sud lo scorso venerdì.

Il suo compagno di regata Gregor Mcguckin, il cui yacht “Hanley Energy Endurance” ha disalberato nella stessa tempesta, sta navigando a 2,2 nodi verso la posizione di “Thuriya”, con armo di fortuna. Il 32enne irlandese è ancora a 25 miglia a Ovest e in contatto radio con l'aereo da ricognizione. Non è in difficoltà, ma ha chiesto di essere evacuato dalla sua barca.
Di fronte all'ipotesi di una navigazione di 1.900 miglia tra l'Oceano Australe e l'Australia occidentale con armo di fortuna e senza motore (il suo carburante si è contaminato quando lo yacht si è rovesciato), si tratta di una decisione responsabile, presa da un marinaio professionista, anche alla luce della vicinanza dei mezzi di soccorso. L'alternativa sarebbe stata quella di continuare a navigare da solo, senza l'ausilio del pilota a vento (rotto nella scuffia) e con il rischio di dover chiamare di nuovo i soccorsi in caso di un'altra burrasca.
Una volta che i due velisti saranno saliti a bordo della Osiris, la nave da pattuglia francese della pesca procederà verso l'isola di Amsterdam, dove avranno una visita medica completa. L'ospedale di Amsterdam è ben equipaggiato con apparecchiature a raggi X e ad ultrasuoni.
Gli organizzatori della regata continuano a lavorare a stretto contatto con il Centro di coordinamento australiano per il salvataggio congiunto e sono estremamente grati per gli sforzi compiuti da tutti i soggetti coinvolti.

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“Golden Globe Race” velista ferito: inviati soccorsi

È una corsa contro il tempo quella che sta avvenendo ai margini dell'oceano Antartico per cercare di raggiungere quanto prima il 39 enne velista indiano Tomy Abhilash,  ferito e alla deriva. Si trovava al 3° posto della Golden Globe Race, il giro del mondo in solitario effettuato con barche e attrezzature degli Anni 60, quando venerdì 21 settembre è stato investito da una tempesta  con 70 nodi di vento e onde alte oltre 15 metri; era a circa 1.900 miglia a Sud Ovest di Perth, nel punto meridionale più estremo dell'oceano Indiano. A essere colpito dalla burrasca anche un altro concorrente, lo skipper irlandese Gregor McGuck che lo seguiva a circa 100 miglia.

Sia “Thuriya”, la barca di Abhilash che “Hanley Energy Endurance”, quella di McGuck si sono capovolte e hanno disalberato. Ad avere la peggio è stato l'indiano, che ha riportato gravi lesioni alla schiena e non è più in grado di muoversi dalla sua cuccetta. È solo riuscito a inviare brevissimi messaggi di testo agli organizzatori della regata, l'ultimo dei quali dice:  «Non posso muovere le dita dei piedi, non posso mangiare o bere, non riesco a raggiungere la sacca di sopravvivenza».
Immediata è scatta la macchina dei soccorsi internazionali coordinata dal centro di Canberra con le autorità indiane e francesi; “Osiris”, una nave da pesca francese che si trovava in oceano Indiano abbastanza vicina ai 2 velisti è stata dirottata verso l'ultima posizione indicata dallo skipper indiano e dovrebbe raggiungerlo entro lunedì 24 e nella notte di sabato un aereo militare proveniente dalle isole Mauritius ha sorvolato la barca del velista scattando alcune foto dalle quali si vede lo scafo disalberato con l'attrezzatura trascinata in acqua. “Thuriya” è una barca di 9,78 metri, la replica dello “Suhaili” con il quale il velista inglese Robin Knox-Johnston nel 1968 vinse il primo giro del mondo in solitario non stop, regata a cui la Golden Globe Race si ispira.

Le autorità australiane hanno spedito sul luogo anche la fregata “Ballerat de Fremantle” che dovrebbe impiegare almeno 4 giorni per raggiungerlo, e la Marina Indiana ha deviato la rotta della fregata “Satpura” e della petroliera “Ins”, in navigazione al largo dell'Africa del Sud per coadiuvare i socccorsi. Verso Abilash sta facendo rotta anche l'irlandese  McGuck, che sta navigando con un armo di fortuna; è il più vicino ma procede molto lentamente, a circa 3 nodi, e anche lui non potrà raggiungere il ferito prima di lunedì. Al centro di soccorso di Canberra pensano di invitare  McGuck a lasciare la sua imbarcazione e a trasferirsi a bordo di quella di Tomy Abhilash in modo da fornirgli immediata assistenza.

La Golden Globe Race è una regata particolare, organizzata per celebrare i 50 anni del primo giro del mondo in solitario e senza scalo disputato tra il 1968 e il 1969. Tra le regole, quella di servirsi di barche e attrezzature Anni 60: a bordo i concorrenti non hanno quindi strumenti elettronici, gps, chartplotter o telefoni satellitari. Uno di questi è disponibile solo in un kit di emergenza che se aperto squalifica il concorrente. La gara è salpata dal porto francese di Les Sables d'Olonne il 1° luglio con 16 concorrenti; tra ritiri e avarie ne sono rimasti in gara 10. In testa c'è l'anziano fuoriclasse francese Jean-Luc Van Den Heede (73 anni), che ha appena doppiato Capo Leeuween in Australia.

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La Fitzcarraldo chiude il circuito Long Distance

Festa delle derive sul lago di Garda in occassione della Fitzcarraldo Cup, la classica gardesana che quest'anno salpa il 23 settembre a Brenzone (Vr) con un percorso a triangolo che ha gli altri due vertici a Malcesine e Tignale. La regata giunta alla 15° edizione si caratterizza per la variegata flotta di derive e multiscafi che si sfidano in una prova che come poche riesce a coniugare all'aspetto agonistico la tradizione marinaresca, promuovendo gli aspetti sociali e conviviali della vela. Barche moderne si trovano così a gareggiare con modelli storici come le classi U e S, varate entrambe nel 1949, e la classe Strale del 1964, tre progetti italiani nati nel secondo dopoguerra che hanno contribuito alla diffusione della vela popolare in Italia. La regata ha anche il merito di portare in acqua equipaggi composti da ex olimpionici, professionisti e appassionati.

L'evento gardesano è anche l'ultima tappa del Circuito Long Distance, serie di sette prove in mare e nei laghi dove una variegata flotta si sfida grazie a un particolare sistema di compensazione. Il circuito che festeggia il decimo anniversario, quest'anno prevede due classifiche separate per derive singole e in doppio, una scelta dettata dalla necessità di rendere più equa la sfida tra barche così diverse. Per la Fitzcarraldo sono attesi numerosi partecipanti, secondo la tendenza registrata nelle ultime prime prove in cui l'incremento degli iscritti denota come la formula sia ancora molto apprezzata. Intanto gli organizzatori fanno sapere che il il circuito il prossimo anno potrebbe ampliarsi a 8 prove con una nuova tappa proposta dallo Yacht Club di Jesolo.

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Salone Nautico di Genova: tutti a bordo della 58° edizione

Genova questi giorni torna a essere la capitale mondiale del diporto. Dal 20 al 25 settembre il capoluogo ligure ospita infatti la 58° edizione del Salone Nautico, la principale rassegna italiana dedicata a barche e accessori e una tra le più importanti al mondo. Alla vigilia dell'apertura dei cancelli della Fiera che ospita la manifestazione c'è ottimismo riguardo ai dati economici che arrivano dal settore, con una crescita del fatturato a due cifre nell'ultimo anno e il mercato interno che ha avuto un incremento del 15,4 per cento. Crescono anche gli espositori presenti alla rassegna, che quest'anno sono 948, con 62 nuove partecipazioni. 

Lo spazio espositivo è diviso in quattro grandi macroaree, tutte in espansione rispesto all'edizione 2017. Alla vela sono dedicati 34.000 metri quadrati, di cui 24.000 in acqua e il restante nel padiglione Sailing Word. Gli altri tre grandi spazi espositivi sono il Tech Trade, dedicato agli accessori e ai componeti, lo Yacht&Superyacht e l'area Fuoribordo. Ma il salone non è solo "barche"; sono infatti tanti gli incontri, le conferenze e i dibattiti in programma su materie istituzionali, tecniche e di mercato, con il ForumUCINA che organizza sei giorni di workshop ed eventi. Spazio anche allo sport nell'area Sea Experience, dove è possibile provare le novità in fatto di attività acquatiche, e alle regate con alcune premiazioni, come quella della regata "Millevele" organizzata dallo Yacht Club Italiano per il 22 settembre. Fuori dai cancelli del salone, poi, i visitatori possono partecipare anche alle tante iniziative e alle attività organizzate nella città all'interno della kermesse "GenovaInBlu". Quest'anno, inoltre, il Salone Nautico rappresenterà anche il primo importante test della città dopo la tragedia del ponte Morandi, in cui il 14 agosto hanno perso la vita 43 persone.

Bolina al salone. Anche quest'anno la redazione di Bolina è presente alla più importante rassegna nautica italiana. Una preziosa occasione di incontro per conoscere i lettori e farsi conoscere da loro. Siamo al "Padiglione Sailing World", nel Piazzale Marina, il numero dello stand è il “V17”. Nella nostra postazione si alterneranno nel corso della rassegna redattori e collaboratori: progettisti, periti, scrittori, skipper, velisti giramondo, istruttori di vela e tanti altri membri dell’equipaggio che compone la nostra rivista.  Chi vuole, quindi, potrà approfittarne per scambiare due chiacchiere insieme a loro o anche per chiedere qualche consiglio. Come sempre poi abbiamo pensato a un regalo per coloro che scelgono di abbonarsi al mensile nel corso della manifestazione, questa volta è una sgargiante t-shirt con il logo della rivista e una barca a vela stilizzata. Nello stand ci sono anche i libri in catalogo dell’Editrice Incontri Nautici, la stessa che pubblica Bolina, compresa l’ultima novità: Navigazione astronomica di Galileo Ferraresi, un volume per imparare a usare il sestante senza troppe complicazioni.

Informazioni
Quando
- Il 58° Salone Nautico Internazionale di Genova si svolge dal 20 al 25 settembre 2018. L’apertura è dalle ore 10 alle 18,30. Sito web: www.salonenautico.com
Dove - La rassegna si trova alla Fiera di Genova, in Piazzale J. F. Kennedy, 1. Sul piazzale di Levante, di fronte alle biglietterie, è disponibile un parcheggio con circa 300 posti auto e prentazione on line .
Quanto - Il biglietto d’ingresso ha un prezzo di 15 euro, il ridotto è di 13 euro. Il biglietto è omaggio per tutti i ragazzi fino ai 12 anni accompagnati da un adulto, così come per gli accompagnatori dei disabili se impossibilitati a entrare autonomamente; è possibile acquistare il biglietto anche on-line (costo 13,50 euro + 1,95 di commissioni prevendita).
Come - In auto: (viabilità in seguito al crollo del Ponte Morandi) chi proviene dall’A12 (direttrice Tirrenica) deve uscire al casello autostradale di Genova Est o a Genova-Nervi e seguire le indicazioni “Fiera”. Chi proviene dalla A10 (Autostrada dei Fiori), dalla A7 (Milano-Genova) o dalla A26 (Alessandria-Genova), deve uscire al casello di Genova Ovest e immettersi sulla Sopraelevata che conduce alla Fiera. In città ci sono diversi parcheggi per il “Salone Nautico” segnalati da cartelli e sono previste convenzioni con Atm e taxi.
Genova: informazioni sulla viabilità e i trasporti
Il crollo del ponte Morandi ha comportato una revisione della viabilità stradale nella zona Ovest della città e per chi arriva a Genova da ponente. Le soluzioni scelte sono il risultato di una serie di tavoli di lavoro permanenti, grazie ai quali sono state attivate da subito una serie di misure per rendere la circolazione alternativa più fluida possibile. I flussi di traffico sono monitorati h24 in ottica di eventuali ottimizzazioni.
Per chi arriva da ovest  in auto
Il traffico stradale proveniente da ponente (Francia, Ventimiglia Savona), in uscita obbligatoria dall’autostrada al casello di Genova Aeroporto, è veicolato sul percorso urbano di via Manara, via Hermada, via Albareto, via Siffredi che porta all' innesto sulla nuova strada a sei corsie Guido Rossa (quattro delle quali sono già operative), attraverso la quale si può raggiungere  il porto, la sopraelevata Aldo Moro e/o il casello autostradale di Genova Ovest e proseguire sulla A7 in direzione Milano e sulla A12 in direzione Livorno.
In auto da Milano a Genova
Nulla cambia viceversa per chi arriva a Genova in auto da nord (Milano) tramite l'autostrada A7 con uscita al casello di Genova ovest che consente l'accesso diretto sulla sopraelevata Aldo Moro per raggiungere la zona di piazzale Kennedy, tradizionale punto di riferimento per i visitatori del Salone Nautico.
In auto da Est (Roma, Firenze, Livorno, La Spezia) a Genova
Il traffico stradale proveniente da est tramite l'autostrada A10, ha diverse opzioni per raggiungere la città. Le uscite autostradali di Genova Nervi e Genova Est consentono di raggiungere il centro città e la zona del Salone Nautico senza modifiche di sorta della circolazione.
A Genova in treno:
Le linee ferroviarie da e per Milano, Bologna, Roma e per il ponente (Ventimiglia e Francia) funzionano regolarmente.
E' stato potenziato il servizio delle linee dei treni metropolitani, grazie all’accordo con Ferrovie dello Stato e Regione Liguria: sono, infatti, 46 i treni regionali in più tra Genova Voltri e Genova Principe durante la settimana lavorativa (un treno ogni 15 minuti).
In Aereo (Aeroporto Cristoforo Colombo)
Per agevolare la mobilità dei cittadini e degli utenti, AMT e Comune di Genova hanno avviato un servizio bus gratuito ("Servizio speciale SP" - tutti i giorni dalle ore 6.00 alle ore 20.00) tra la stazione ferroviaria di Genova Principe in Piazza Acquaverde e fino a Sestri Ponente (Via Hermada) con transito, in entrambe le direzioni, all’Aeroporto Cristoforo Colombo (area Arrivi, piano terra). Frequenza: 15 minuti. Servizio operativo dalle ore 6.00 alle ore 20.00. Il servizio è gratuito. Il servizio pubblico Volabus è regolarmente circolante.

 

La mappa della viabilità è disponibile a questo link.

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Rotta del Vino e dell’Olio sfida tra boe e fornelli

Chef stellati in quadrato e agguerriti equipaggi in coperta scendono in gara il 22 e 23 settembre per la 12° edizione de “La Rotta del Vino e dell'Olio 2018”, una originale regata enogastronomica che si svolge nelle acque di Rosignano Marittimo, con base al marina di Cala de' Medici. La gara oltre il primo arrivato premia anche il migliore piatto preparato durante il percorso e a cimentarsi tra gli angusti spazi dei fornelli sottocoperta sono 20 tra i migliori chef indicati dalle guide dell'Espresso, Michelin o Il Gambero Rosso; da quello del “Pellicano” di Porto Ercole, al “2 stelle” del Bracali di Massa Marittima, dallo chef del “Palagio dell'Hotel Four Season” di Firenze a quello di “Borgo San Jacopo” della stessa città.

Gli equipaggi e i cuochi stellati saranno abbinati per sorteggio e quest'ultimi nella preparazione del loro piatto dovranno tenere conto anche di un ulteriore abbinamento (a sorte anch'esso) riguardante i vini di 20 cantine del bolgherese e dell'olio di altrettanti frantoi italiani. A giudicare le pietanze sarà una giuria composta da esperti delle principali guide enogastronomiche.
Base della manifestazione è Marina Cala de' Medici, dove per l'occasione saranno allestiti anche una serie di stand con prodotti alimentari e di aziende vinicole. Previste anche 3 conferenze: alle 17 di sabato “Pensionati a chi” con Edwin Zonligt e Bianca Grillenzoni che raccontano il loro giro del mondo a bordo di Zeeland,  domenica alle 15 la “Scuola dell’Olio – Introduzione all’Olio di qualità”, e alle 16 “L’alimentazione a bordo di un Mini650 in regata Transat”, tenuta dai velisti Andrea Pendibene e Giovanna Valsecchi. 
In contemporanea alla Rotta del Vino e dell’Olio, verrà organizzata in collaborazione col Circolo Nautico Castiglioncello anche la regata di Optimist “La Rotta del Panino”, in cui piccoli velisti-chef si sfidano, oltre che in mare, cucinando un panino “gourmet”. 
 

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