Archivio della categoria Bolina news

Bolina2: la versione web del nostro mensile

In questi giorni difficili sono stati rallentati o sospesi i cicli di produzione di gran parte delle imprese pubbliche e private.
Anche Poste italiane non garantisce la tempistica nella consegna della corrispondenza. Abbiamo scelto così di fare fronte all'emergenza lanciando Bolina 2, un web-magazine attraverso cui usufruire, in anteprima, dei contenuti pubblicati sul nostro mensile. 
 
Ma Bolina 2 non vuole essere solo un servizio per tamponare potenziali ritardi o problemi di reperibilità del nostro mensile. Piuttosto diventare un media proiettato verso il futuro: semplice, interattivo e costantemente arricchito di contenuti, parte dei quali anche in formato audio.
 
Chi vi può accedere? 
Chiunque abbia attivo un abbonamento alla nostra rivista in qualsiasi forma. 
 
È possibile sottoscrivere l'abbonamento solo a Bolina2?
Sì, basta selezionare Bolina 2 come formula di abbonamento. 
 
Come si accede agli articoli? 
Dall'apposita voce nel menu del sito Bolina.it, previa registrazione.
 
Che differenza c'è tra Bolina e Bolina2? 
Bolina2 è una selezione dei principali articoli pubblicati su Bolina e adattati alla piottaforma web.
 
Che vantaggi offre?
Con Bolina 2 non è necessario attendere la pubblicazione della rivista, sia essa cartacea o digitale, ma si può usufruire, in anteprima, dei contenuti condivisi dalla redazione.
 
Pronti a cominciare la lettura? 
Buon vento!
 
 

Nessun commento

Le Olimpiadi di Tokyo rinviate al 2021

Alla fine l'epidemia di coronavirus fa cadere anche  il  più importante evento sportivo dell'anno: le Olimpiadi. Ad annunciare lo spostamento dei Giochi Olimpici di Tokyo al 2021 è stato prima, con una dichiarazione, il premier giapponese Shinzo Abe e quindi con un comunicato ufficiale il Cio, il Comitato Olimpico Internazionale. Eccolo:


« Il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), Thomas Bach, e il Primo Ministro del Giappone, Abe Shinzo, hanno tenuto questa mattina una conference call per discutere del continuo cambiamento dell’ambiente in relazione al COVID-19 e ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Il Presidente Bach e il Primo Ministro Abe hanno espresso la loro comune preoccupazione per la pandemia mondiale COVID-19, e per quello che sta facendo alla vita delle persone e per l’impatto significativo che sta avendo sui preparativi degli atleti mondiali per i Giochi.
In un incontro molto amichevole e costruttivo, i due leader hanno elogiato il lavoro del Comitato Organizzatore di Tokyo 2020 e hanno preso atto dei grandi progressi compiuti in Giappone nella lotta contro la COVID-19. La diffusione senza precedenti e imprevedibile dell’epidemia ha visto la situazione nel resto del mondo peggiorare. Ieri il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità , Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato che la pandemia COVID-19 sta “accelerando”. Ci sono più di 375.000 casi registrati in tutto il mondo e in quasi tutti i Paesi, e il loro numero cresce di ora in ora.
Nelle attuali circostanze e sulla base delle informazioni fornite oggi dall’Oms, il Presidente del CIO e il Primo Ministro del Giappone hanno concluso che i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo devono essere riprogrammati in una data successiva al 2020 ma non oltre l’estate 2021, per salvaguardare la salute degli atleti, di tutti coloro che sono coinvolti nei Giochi Olimpici e della comunità internazionale. I leader hanno convenuto che i Giochi Olimpici di Tokyo potrebbero essere un faro di speranza per il mondo in questi tempi difficili e che la fiamma olimpica potrebbe diventare la luce alla fine del tunnel in cui il mondo si trova attualmente. Pertanto, si è convenuto che la fiamma olimpica rimarrà in Giappone. Si è anche concordato che i Giochi manterranno il nome di Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020».

I Giochi di “Tokyo 2020” si terrano quindi nel 2021 “non oltre l'estate”, e in queste ore decine di federazioni sportive stanno riprogrammando centinaia di appuntamenti nazionali e internazionali, tornei, campionati, trofei. Sembra che le qualificazioni olimpiche fin qui svolte saranno confermate. Ma è possibile “congelare” per un anno preparazione,  rendimento sportivo e quindi risultati di un atleta ai vertici della sua specialità? Basti solo pensare a quelli un po' più avanti con gli anni per i quali 12 mesi saranno un'eternità. Attendiamo ulteriori chiarimenti, soprattutto per la vela.

Nessun commento

Coppa America: cancellate anche le Acws di Portsmouth

Dopo la tappa di Cagliari delle America's Cup World Series cade anche quella di Portsmouth. Emirates Team New Zealand e Origin Sports Group, gli organizzatori dell'evento inglese, con un comunicato del 23 marzo hanno annunciato infatti la cancellazione delle regate. Una decisione inevitabile dopo il “lockdown” deciso ieri dal premier britannico Boris Johnson a seguito del diffondersi del coronavirus. Questo il comunicato riportato sul sito della Coppa America:

“È con grande rammarico che l’America’s Cup defender, Emirates Team New Zealand e l’autorità organizzatrice locale ORIGIN Sports Group annunciano l’inevitabile annullamento di Emirates ACWS Portsmouth, che avrebbe dovuto svolgersi tra il 4 e il 7 giugno.
Nelle ultime settimane tutte le parti hanno seguito gli sviluppi in merito al COVID-19 / Coronavirus del governo del Regno Unito, l’Organizzazione mondiale della sanità, i team dell’America’s Cup, nonché la considerazione delle parti interessate all’evento, tra cui la città ospitante di Portsmouth e l’evento Presenting Partner Emirates.
La salute e il benessere del pubblico, dei volontari, delle parti interessate, degli organizzatori di eventi e dei team della Coppa America devono essere messi al primo posto e procedere con l’evento nell’attuale clima globale sarebbe semplicemente irresponsabile date le considerazioni sulla sicurezza. Stiamo anche affrontando importanti restrizioni di viaggio e logistiche che sono in atto in questo momento e prevediamo rimangano nelle prossime settimane e potenzialmente mesi.
Questa decisione non è stata presa alla leggera e ora consente a tutti i team di focalizzare la loro attenzione sulle rispettive operazioni nei porti di origine nei prossimi mesi, mentre pianificano la logistica per il trasferimento ad Auckland e i successivi sviluppi, test e preparativi per le ACWS di Auckland (17- 20 dicembre), la PRADA Cup (15 gennaio-22 febbraio) e l’America’s Cup Match presentato da Prada (6-15 marzo).”

Delle 3 tappre previste delle “Series” di Coppa America, resta quindi solo l'ultima, quella neozelandese del 17-20 dicembre. Per vedere confrontarsi gli stupefacenti AC75, bisognerà aspettare la fine dell'anno. Intanto per i team è tempo di riorganizzazione. La barca dei kiwi che stava navigando (su cargo) alla volta dell'Europa sta facendo dietrofront per tornare in patria, gli statunitensi di American Magic dopo gli allenamenti in Florida stanno dirigendosi nella loro base di Rhode Island e gli inglesi di Ineos Team, chiusa la base in Sardegna, sono di ritorno a Portsmouth. Per gli italiani di Luna Rossa, una volta riparati i danni alla prua, “scardinata” durante un allenamento, sarà invece di nuovo tempo di test nelle acque di Cagliari.
 

Nessun commento

Salpa la The Great Escape regata (virtuale) in Atlantico

Se l'emergenza coronavirus ha azzerato i calendari agonisti internazionali, restano (almeno) le regate virtuali. Parte infatti puntuale alle ore 13,02 del 23 marzo The Great Escape, transatlantica in solitario dalla città francese di La Rochelle all'isola di Curacao (Caraibi). Quest'anno sono 50.000 i giocatori iscritti che a colpi di mouse si sfideranno sulle 4.000 miglia del percorso, gareggiando in quattro classi: Ultimate, Imoca 60, Class 40 e Figaro Bénéteau 3. L'annullamento delle regate ufficiali ha portato anche molti grandi nomi della vela, liberi dagli impegni al timone, a partecipare a questa sfida sulle onde del web. Tra gli skipper in gara ci saranno Armel Le Cléac'h, Samantha Davies, Boris Hermann, Vauchel Thibault Camus, Louis Burton, Amélie Grassi e Erwan Le Draoulec. Per i professionisti, così come per gli appassionati, prove come questa possono essere infatti non solo semplici giochi ma vere sessioni di allenamento: il simulatore infatti riproduce fedelmente le condizioni meteorologiche reali e molte condizioni e difficoltà riscontrabili in oceano Atlantico.


Per l'occasione Virtual Regatta, la piattaforma che gestisce il gioco, ha dato a tutti i giocatori lo status di Vip. Gli “eSailor” avranno quindi a disposizioni previsioni meteorologiche estese oltre 120 ore, la possibilità di visualizzare 100 imbarcazioni (anziché 50) e potranno personalizzare la carta nautica di base. Stare sul divano non sarà come essere alla ruota di una barca, mancherà l'odore del mare e il rumore del vento, ma certamente la partecipazione alla The Great Escape mitigherà un po' la lontananza dal proprio guscio.

Nessun commento

America’s Cup: il Panel annulla le Acws di Cagliari

Regate di Cagliari addio. I “giudici” di ultima istanza della Coppa America, l'Arbitration Panel, hanno deciso che la tappa sarda delle AC World Series sarà cancellata come chiedeva il defender del trofeo Team New Zealand. Non rinviata quindi come aveva proposto il Challenger of Record italiano Luna Rossa, visto che la prevista data del 23-26 aprile è saltata a causa dell'emergenza coronavirus.

Il “Panel” ha spiegato “di non avere il potere di posporre le ACWS Sardegna-Cagliari ad altra data, né di imporre l’organizzazione di ulteriori eventi ACWS, e nemmeno di imporre periodi di “blackout” dell’attività velica che non sono previsti dal Protocollo, in quanto l’Arbitration Panel non ha il potere di cambiare il Protocollo”. Quindi, ha proseguito dicendo che” Uno spostamento delle ACWS Sardegna-Cagliari ad altra data sarebbe quindi possibile unicamente con l’accordo tra il Challenger of Record e il Defender. Non essendo il Defender disposto ad accettare un cambiamento di data, l’evento è ora definitivamente annullato”.

Il commento di Luna Rossa è arrivato poco dopo via Facebook:
“Abbiamo da poco appreso la notizia che l’America’s Cup World Series di Cagliari è stata definitivamente annullata. Siamo rammaricati per questa decisione che non lascia spazio a eventuali posticipi, nonostante la richiesta da parte del Challenger of Record, non accettata dal Defender – Emirates Team New Zealand. Ci stavamo preparando all’evento da più di due anni con il massimo impegno e speravamo di poter regatare davanti a tutti i nostri supporter nelle acque di Cagliari, città che ci ospita con tanto calore e di cui ci sentiamo parte integrante. Nonostante questo, manteniamo alta la concentrazione e continuiamo il nostro percorso con grande dedizione e passione per essere pronti, al meglio, per disputare le sfide che ci aspettano in vista della 36esima America’s Cup.
Ringraziamo sentitamente per il grande supporto, la Regione Sardegna, il Comune di Cagliari, le autorità e tutti gli enti che hanno con grande impegno lavorato a questo progetto. Un importante ringraziamento va anche ai nostri sponsor, fornitori e tutti i collaboratori che ogni giorno ci sostengono con fiducia. La nostra base rimarrà qui, fino alla partenza per la Nuova Zelanda, e continueremo la preparazione a Cagliari in vista degli appuntamenti per la 36esima America’s Cup”.
 

Nessun commento