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Con Roma X2 e Roma-Giraglia la grande altura è in Tirreno

È tempo di grande altura anche in Tirreno. Dopo la lunga pausa causata dall'emergenza sanitaria salpano due delle regate "lunghe" più attese della stagione: la Roma X2 e la Roma-Giraglia. Entrambe rinviate per il Covid-19 ed entrambe organizzate dal Circolo Nautico Riva di Traiano, partono insieme domenica 20 settembre dalla località laziale in modo da sfruttare l'unica "finestra" temporale disponibile nel calendario velico. Il via è in programma tra le ore 14 e le 14 e 15 in un'unica flotta che, giunta alla boa di disimpegno, si dividerà, ognuno proseguendo lungo la propria rotta.

I concorrenti della Roma X2, divisi anche nelle categorie Roma X1 (in solitario) e Roma XTutti (in equipaggio), lasciata a dritta la boa di disimpegno proseguiranno verso il cancello di Ventotene, e poi ancora prua a Sud fino a doppiare l'isola di Lipari, nell'arcipelago delle Eolie, e risalire verso Nord per raggiungere il traguardo di Riva di Traiano. Un percorso di 539 miglia considerato tra i più insidiosi e tecnici dell'altura italiana, soprattutto per la varietà di condizioni meteo-marine che gli equipaggi si troveranno ad affrontare lungo la discesa e la risalita del Tirreno. Quest'anno sono 15 le imbarcazioni iscritte alla gara; un numero minore rispetto alle edizioni passate (ma di tutto rispetto se si considera l'annata anomala) che certamente non toglierà nulla alla spettacolarità della regata.

Proseguirà invece verso Nord la flotta della Roma-Giraglia. Lasciata la boa di disimpegno le barche attraverseranno infatti l'arcipelago toscano fino a doppiare l'isola della Giraglia, posta di fronte Capo Corso. Un percorso di andata e ritorno da Riva di Traiano lungo 255 miglia suggestivo e tattico. Peculiarità di questa gara è infatti la libertà di scegliere da quale lato doppiare le isole, inoltre si può percorre l'intera distanza rimanendo sempre entro le 12 miglia dalla costa. Anche in questa regata sono iscritti 15 concorrenti, divisi nelle categorie X2, xTutti e GiragliOne.

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Beccaria primo all’arrivo alla “Mini en Mai”

Il lockdown non ha arrugginito Ambrogio Beccaria, che tornato in gara con i Mini 650, venerdì 11 settembre ha conquistato il primo posto nella categoria Proto alla “Mini en Mai”, regata in solitario con partenza e arrivo dal porto francese di La Trinité-surMer.
La gara, come indica il nome, era prevista a maggio, ma come tutte le regate del perido è poi stata annullata causa Covid e quindi riprogrammata a fine estate. Si tratta di un percorso di 446 miglia che dall'interno della baia di Quiberon punta a Nord verso l'isola di Sein e quindi torna a La Trinité-surMer; non molto lungo, ma tecnico e tattico, con diversi passaggi complicati.
A questa edizione erano iscritti 62 velisti (4 poi hanno rinunciato per problemi alle barche) 45 nella classe Serie e 17 nei Proto, tra i quali Amborgio Beccaria, unico italiano a bordo di “969 Cammellone cerca Sponsor” (chiaro il messaggio?), il proto “foiler” del navigatore francese Tanguy Bourollec.

La partenza è avvenuta l'8 settembre e Ambrogio dopo un inizio complicato dove ha dovuto penare un po' per trovare le giuste regolazioni con un vento molto debole, ha presto conquistato il secondo posto della  flotta per poi portarsi in testa dopo 24 ore mantenendo la prima posizione fino all'arrivo, avvenuto alle 14 e 05 dell'11 settembre. Per lui è bis, aveva infatti già vinto la Mini en Mai lo scorso anno nella classe Serie.
«È una macchina infernale questa barca–  ha detto Ambrogio – e sono felice di usarla. Non sono sicuro di essere alla sua altezza, ma è anche una grande scoperta. Sto navigando sul Mini di Tanguy perché mi ha chiesto di aiutarlo a svilupparlo. Continuerò il campionato, finirò la stagione e lavoreremo insieme per scoprire tutti i segreti perché è una macchina complicata. Sono felice anche se ho fatto degli errori da principiante. Non sono bravo a pensare ai piccoli dettagli e ho persino dimenticato i guanti e qualcosa per proteggermi dal sole. Sono bruciato! Questa gara è stata un bel warm-up in solitario, non avevo navigato da solo dalla mia vittoria nella Mini Transat 2019 e mi rendo conto che ogni volta impariamo cose. La Mini en Mai è una corsa folle, con passaggi incredibili. È molto intensa. Sono  contento di averla vinta in Serie e Proto e ho intenzione di continuare così!».

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Anche Boats2020 salta. La situazione fiere nel mondo

Dopo il Boat Show di Cannes, il Grand Pavois di La Rochelle, il Mets di Amsterdam, il Croatia Boat Show, il For Boat di Praga, l'International Multihull Boat Show di La Grande-Motte, il Magdboot di Magdeburg e l'Hamburg ancora YachtFestival, il Boot + Angeln Wassersport di Rostock in Germania, il Versilia Yachting Rendez-Vous di Viareggio, il Norwegian International Boat Show di Lillestrøm e il Wind and water Boat Show di Varsavia in Polonia,  anche gli organizzatori dei Boats2020, fiera nautica in programma a Southampton, UK, dall'11 al 14 settembre, gettano la spugna. O meglio sono stati costretti a farlo: "Alle 6,34 di venerdì 10 settembre – scrivono in una nota gli organizzatori – alla vigilia del giorno di apertura, British Marine ha ricevuto la devastante notizia dal consiglio comunale di Southampton che lo spettacolo non poteva più andare avanti a causa del crescente rischio di Covid-19 e dei crescenti timori del governo". 
Chiaramente, una notizia del genere a poche ore dal via ha gettato organizzatori ed espositori nel panico con conseguenti danni economici per chi ha investito in questo evento, trasferito mezzi, impegnato personale e risorse in loco ed era pronto ad aprire i battenti.
 
Ma al di là del caso specifico è evidente come nel mondo dei grandi eventi si brancoli nel buio, in Europa ma anche in Asia, Usa, Sudamerica, Australia e Giappone. Il sito internet Meetexpo raccoglie l'elenco aggiornato al 28 agosto, di tutti gli eventi fieristici nel mondo che, a causa del Covid 19, sono stati postposti o cancellati. Nel complesso si tratta di 3.916 eventi: 2.236 in Europa, 944 in Asia, 522 in Usa, 81 in Sud America, 86 in Africa e 47 in Australia. Una vera ecatombe.
 
Nell'incertezza che regna in questo peculiare periodo storico molti cantieri e distributori, anche nel nostro paese, stanno prendendo provvedimenti promuovendo show privati, ovvero mostre di modelli a cui gli interessati possono partecipare previo appuntamento (e senza biglietto d'ingresso). È per esempio il caso di Race Nautica e Eurosail che organizzano una esposizione di imbarcazioni Dufour e Fountaine Pajot a Porto Mirabello (La Spezia) dal 24 al 27 settembre.  Fountaine Pajot ha programmato addirittura un tour con appuntamenti anche Bandol, in Francia dall'11 al 13 settembre e a La Rochelle dal 1 al 4 ottobre.
Anche X-Yacht ha previsto eventi privati a Calata Ovest di Chiavari dal 16 al 20 settembre, idem il cantiere Bénéteau con rendevouz in calendario dal 29 settembre al 4 ottobre  a Les Sables d'Olonne, dal 15 al 20 ottobre a Port Ginesta, Barcelona e dal 15 al 24 ottobre in Germania Heiligenhafen. 
 
In base a quanto riportato sul sito ufficiale di Bénéteau  è singolare notare che tra gli eventi considerati "chiave" per la promozione delle proprie imbarcazioni il più grande cantiere del mondo faccia affidamento su 5 eventi chiave. Di questi 3 sono organizzati dallo stesso cantiere o dai distributori, uno era il Boat2020 di Southampton appena saltato, l'altro il Salone Nautico di Genova che tiene ferma la rotta sull'apertura il 1° ottobre, ormai unico baluardo di un sistema fieristico che si sta letteralmente sgretolando.
 

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La IX “Chioggiavela” è pronta a salpare

Torna dal 12 al 20 settembre Chioggiavela, l'evento che dal 2012 ha lo scopo di riproporre la centralità della vita di mare in una città tradizionalmente, culturalmente ed economicamente votata alla marineria.
«Rispetto alle edizioni passate – dice il presidente del Circolo Nautico di Chioggia Corrado Perini – abbiamo dovuto apportare qualche modifica al calendario della manifestazione, eliminando quelli che potevano essere momenti di convivialità ed aggregazione. Salta così quest’anno l’appuntamento del venerdì sera in auditorium con l’ospite di richiamo internazionale, ma allo stesso tempo, grazie ai protocolli in materia di contenimento del virus emanati dalla Fiv, ai quali ci atterremo scrupolosamente, siamo riusciti a lasciare pressoché intatta la parte sportiva in mare che quest’anno prevederà cinque eventi in due weekend».

Il primo, il 12 settembre, è la Bart's Bash regata, competizione dedicata ad Andrew Simpson, il velista inglese deceduto nel 2013 sulla barca svedese Artemis in un incidente nelle regate di allenamento per la Coppa America, che fa parte di un circuito internazionale di sostegno alla Andrew Simpson Foundation. Prevede il giro del canale della Perognola da percorrere in senso antiorario con classifiche stilate in tempo reale e compensato che poi saranno pubblicate anche in una classifica “mondiale” sul sito www.bartsbash.com.
Il 13 sarà quindi la volta della Meteorosa, velggiata a bordo dei cabinati Meteor con equipaggi interamente femmnile con percorso davanti il lido di Sottomarina. Il 19 settembre in programma c'è poi il Trofeo Chioggiavela, l'evento principale della manifestazione, una veleggiata all'insegna del divertimento aperta a tutti e a ogni imbarcazione monoscafo che saranno suddivise in due categorie: Crociera (vele bianche) e Regata (tutte vele).
La sera si proseguirà con “Meteor al crepuscolo”, sfida lagunare al tramonto a bordo dei Meteor con arrivo dinnanzi Piazza Vigo.
Il 20 settembre saranno quindi ancora in scena i Meteor con il Trofeo Meteorsharing costituito da una serie di sfide lagunari all’interno del bacino di Vigo dove sarà possibile, per chi lo desidera,  provare l’emozione di andare in barca a vela.
Chioggia Vela è organizzata dal Circolo Nautico Chioggia, dal Comune di Chioggia, dalla locale pro loco insieme a Vela Veneta e con il contributo della Regione Veneto.

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Con la Kieler Woche riparte la vela olimpica

Dopo i mesi di lockdown che hanno costretto anche al rinvio delle Olimpiadi di Tokyo all'estate 2021, la vela olimpica torna in acqua dal 10 al 13 settembre in occasione della Kieler Woche, appuntamento internazionale che solitamente si svolge nel mese di giugno all'interno della Settimana velica di Kiel. La località tedesca ospita dunque il primo evento agonistico dove atleti e squadre nazionali si possono sfidare per verificare la propria condizione dopo gli  allenamenti che in estate hanno sostituito Campionati Europei e Mondiali. Si tratta di un test importante sia a livello psicologico, perchè la conferma dello svolgimento della regata è arrivata solo negli ultimi giorni, sia tecnico, considerando che sui campi di regata del Mare del Nord le previsioni meteorologiche danno vento molto forte.

La squadra italiana condotta dal direttore tecnico Michele Marchesini è composta da 35 atleti; l'Italia gareggia nel Laser Standard e Radial con 13 timonieri, negli skiff 49er e 49Fx con 16 velisti (quattro equipaggi per classe) e nel catamarano misto Nacra 17 con tre coppie, tra i quali i campioni del mondo 2018 Ruggero Tita e Caterina Banti, e 2019 Vittorio Bissaro e Maelle Frascari: proprio da questi atleti potrebbe arrivare un successo per gli azzurri. Non sono presenti italiani nel Finn, l'altra classe in gara a Kiel, mentre non partecipano alla regata i 470 e la tavola a vela RS:X.
 

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