Archivio della categoria Giovanni Soldini

Maserati Multi 70 di nuovo mure a destra. Soldini: “Più di 26 nodi di media non c’è verso di andare”

Alle 22 UTC di martedì 16 luglio, all’inizio del quarto giorno di Transpac, Maserati Multi 70 naviga di nuovo mure a destra, con il timone senza foil.

Giovanni Soldini spiega: “Da questo lato soffriamo molto, la barca sembra un cavallo imbizzarrito: accelera, si impenna e poi si schianta in acqua frenando un sacco. Senza foil del timone perdiamo il controllo del assetto longitudinale e più di 25-26 nodi di media non c’è verso di andare. Non vediamo l’ora di fare l’ultima strambata, tra circa 350 miglia: da lì in dovremmo fare un ultimo bordo mure a sinistra, sullo scafo integro, e cercheremo di difenderci meglio!”

 

 

Foto ©Tom Walker

Nessun commento

Maserati Multi 70 vola mure a sinistra dopo una manovra complicata

Dopo un lungo bordo mure a destra, navigando sullo scafo danneggiato, Maserati Multi 70 ha strambato e ora vola a 27-28 nodi mure a sinistra, con un vento di 17 nodi da 80°.

“Le manovre sono molto complicate”, spiega Giovanni Soldini. “Nell’impatto dell’altra notta abbiamo perso il tubo di trasmissione del movimento del timone di sinistra, per cui gli abbiamo montato quello di destra, ma quando cambiamo bordo dobbiamo spostarlo da una parte all’altra: una gran baccano!”

“Finalmente siamo mure a sinistra, da questo lato abbiamo il timone con il foil, quindi riusciamo a volare stabilmente e la situazione è super!”

Le ultime posizioni, alle 10 UTC, sono state aggiornate subito dopo la manovra di Maserati Multi 70: il trimarano Italiano navigava a 18 nodi, recuperando velocità dopo la strambata. Argo e PowerPlay navigavano più avanti rispettivamente a 27 e 26 nodi di velocità.

 

Foto ©Tom Walker

Nessun commento

Maserati Multi 70 procede sulla scia dei suoi concorrenti

Poco più di due giorni dalla partenza della Transpac, Maserati Multi 70 continua la sua corsa verso Honolulu sulla scia dei suoi concorrenti, Argo e PowerPlay.

Navigando mure a destra, la performance del trimarano italiano è penalizzata dai danni subiti la scorsa notte: Giovanni Soldini spiega: “Senza il foil del timone sinistro è molto difficile controllare l’assetto longitudinale di Maserati Multi 70, che tende ad impennarsi per poi ricadere nell’acqua: a risentirne è ovviamente la velocità. Non vediamo l’ora di strambare!”

Maserati Multi 70, agli aggiornamenti delle 3 UTC, navigava a 26 nodi di velocità, una cinquantina di miglia dietro PowerPlay, che procedeva a 28 nodi a 1253 miglia dal traguardo. In prima posizione Argo, a 27 nodi con 1184 miglia davanti.

Nessun commento

Prua sinistra danneggiata per un forte impatto in Oceano

Alle 4.30 UTC, Maserati Multi 70, mentre viaggiava  a velocità sostenuta, tra i 23 e i 24 nodi, ha subito un forte impatto con un grosso oggetto galleggiante, che ha danneggiato la prua dello scafetto di sinistra e l’ala del timone.

Giovanni Soldini racconta: “Non abbiamo capito cosa fosse ma era molto grande, usciva dall’acqua di almeno un metro. Ha colpito con gran forza lo scafo di sinistra, che è ora molto danneggiato, prima di scivolare lungo lo scafo e colpire il timone. Il sistema di fusibili ha funzionato, ma l’oggetto era talmente grande che abbiamo perso la metà esterna dell’ala del timone. Ci siamo dovuto fermare per un’ora: abbiamo smontato completamente l’ala per poter ripartire con la pala del timone utilizzabile. Ora navighiamo mantenendo la prua in alto fuori dall’acqua utilizzando il foil: stiamo aspettando la luce per fare un’ispezione accurata dello scafetto, dotato di 7 paratie stagne, per capire se c’è un buco passante.”

Alle rilevazioni delle 3.00 UTC, Maserati Multi 70 stava proseguendo a 26 nodi, con 1872 miglia davanti, sulla scia dei suoi competitors: Argo, a 25 nodi, si trovava a 1732 miglia dal traguardo, seguito da PowerPlay, a 25 nodi con 1833 miglia da percorrere.

Nessun commento

Maserati Multi 70 corre nell’aliseo con 27 nodi di media

Alle 21.00 UTC di domenica 14 luglio, dopo un primo giorno di regata con venti deboli, Maserati Multi 70 corre nell’aliseo a una velocità media di 27 nodi con randa e gennaker spiegati.

La strategia del Team del trimarano italiano di superare la bassa pressione non ha funzionato come voluto: dai modelli meteo si prevedeva uno spostamento a Sud della depressione, che avrebbe lasciato libero un piccolo passaggio a Nord. Queste condizioni si sono però verificate con 3 ore di ritardo e Maserati Multi 70 si è trovato davanti a un cancello chiuso.

Giovanni Soldini spiega: “Quando la depressione si è spostata a Sud, Argo, che aveva appena superato il centro della bolla, non ha avuto grossi problemi, mentre PowerPlay, che si trovava solo 70 miglia più indietro, ha rallentato parecchio e ha perso un centinaio di miglia. Nelle ultime ore la situazione è decisamente migliorata e siamo andati a cannamorta, ora venderemo cara la pelle!”

Le posizioni del tracking delle 17 UTC mostrano Maserati Multi 70 a 2048 miglia dal traguardo, a 29 nodi di velocità. Argo, in prima posizione, procede a 23 nodi con 1930 miglia di distanza da Honolulu, mentre PowerPlay si trova a 2023 miglia dall’arrivo, con una velocità di 24 nodi.

 

Foto ©Tom Walker

 

Nessun commento